Flipped classroom giornalistica al Corbino, gli studenti interrogano i professionisti

Sesta edizione di Libriamoci, Giornate di lettura nelle scuole, progetto nazionale promosso dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali in sinergia col Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca

Alunni in cattedra ieri, 16 novembre, al liceo Corbino di Siracusa per un dibattito sulle tematiche del giornalismo 2.0.

“L’idea che chiunque oggi possa fare il giornalista è uno dei miti più potenti dell’era digitale”, questo il pensiero di Mint ed Harrison nel 2007, ma è ancora così? Dove risiede, se esiste, quella linea di confine fra conoscenza e informazione, provocazione e deontologia, social e giornalismo?

Su questi ed altri temi si sono confrontati gli studenti delle classi I i e III cs, in occasione della sesta edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, progetto nazionale promosso dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali in sinergia col Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

L’evento, organizzato dalle docenti di lettere Annamaria Di Carlo e Alessandra Fassari, è stato “l’occasione per fornire alla scuola un input innovativo -ha sottolineato la Dirigente scolastica Lilli Fronte- soprattutto in un momento in cui, insieme alle notizie reali, le fake news ci bombardano. Per questo -ha aggiunto- è giusto che le nuove generazioni si confrontino coi giornalisti sulla validità della notizia, come mezzo che renda i giovani protagonisti del loro stesso apprendimento in una scuola attiva, adeguata al veloce cambiamento dei tempi”.

Confronto che non è tardato ad arrivare con Liana Santoro di Siracusanews.it e Francesco Nania de La Sicilia, protagonisti dell’incontro in una flipped classroom che li ha visti interrogati su tematiche d’ampio spettro: dai maxi processi alla carta di Treviso, dallo sport alla cronaca nera, in un susseguirsi di domande botta e risposta e di letture ad alta voce.

Così nell’interrogarsi fra cartaceo o digitale, veridicità e deontologia, studenti e giornalisti hanno delineato, a ruoli capovolti, vantaggi e conseguenze del next journalism, partendo dall’assunto che la veridicità della notizia va sempre difesa.

Alessandra Fassari


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