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Floridia, dissesto finanziario e crisi pandemica, Fratelli d’Italia si schiera contro l’amministrazione comunale

Dopo tutte le polemiche dei giorni scorsi, Fratelli d’Italia alza la voce, dichiarando che il paese si trova ad affrontare un dissesto economico, oltre all’ormai nota crisi pandemica

Antonello Sala

Il comune di Floridia e il dissesto finanziario: dopo tutte le polemiche dei giorni scorsi, Fratelli d’Italia alza la voce, dichiarando che il paese si trova ad affrontare un dissesto economico, oltre all’ormai nota crisi pandemica.

“La nostra sensazione – spiega il coordinatore del gruppo Andrea Idà – è che si voglia dare l’impressione che la dichiarazione di dissesto sia una cosa che non riguarda l’amministrazione, ma sia solo una formalità burocratica”. Le conseguenze, d’altro canto, potrebbero riguardare sia i cittadini sia le imprese che hanno svolto lavori per conto del comune, che vedranno sfumare le loro aspettative di essere pagate, perdendo anche quanto già anticipato. Un’ulteriore beffa per tutte quelle imprese floridiane e non che facevano affidamento a quei pagamenti per sopperire ad una situazione economica già catastrofica.

Inoltre, nuocerà al comune l’impossibilità di assumere nuovo personale e nuove figure dirigenziali, necessarie per completare l’organico di alcuni uffici comunali, come l’ufficio tecnico e l’ufficio contabile, dove parte del personale è sulla via del pensionamento. A questo si aggiunge anche l’impossibilità di partecipare ad alcuni bandi e fondi regionali, nazionali ed europei e l’aumento al valore massimo delle aliquote di tutte le tasse locali per almeno 5 anni.

“L’applicazione delle stringenti norme  – continua Idà – e prescrizioni che disciplinano l’attività degli Enti “in bancarotta” e delle disposizioni sul ripianamento del disavanzo, impediranno al Comune non solo di svolgere le sue funzioni essenziali, ma di essere anche un volano della ripresa, una volta attenuata la fase sanitaria emergenziale. I cittadini e le imprese floridiane saranno doppiamente penalizzati, trovandosi in una condizione molto più svantaggiata rispetto ad altre realtà locali non soggette alle medesime regole e ai medesimi oneri”.

La possibile soluzione sarebbe la predisposizione di un piano di riequilibrio pluriennale. Si associa pienamente alla causa il consigliere di Fratelli d’Italia Antonello Sala. “Sono pienamente d’accordo con Idà e mi dispiace che si sia creata questa difficile situazione per il comune di Floridia che va necessariamente risolta. Mi auspico sia con i consiglieri di maggioranza che con quelli di opposizione di trovare al più presto delle soluzioni. Per il bene del paese è necessario riflettere su quali potrebbero essere le conseguenze del dissesto”. Il gruppo politico floridiano si chiede, inoltre, come mai l’amministrazione, che con la dichiarazione di dissesto chiede a tutti i cittadini ed alle imprese enormi sacrifici, non abbia pensato di dare il buon esempio proponendo di rinunciare alle proprie cariche di indennità oltre ai gettoni di presenza da parte di tutti i consiglieri.

“Spero – conclude il coordinatore – che l’amministrazione prenda in considerazione queste possibili soluzioni e si apra al dialogo con tutte le forze politiche, per trovare una proposta condivisa nell’interesse dei cittadini”.


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