Floridia, droga e un apparecchio per rilevare microspie: arrestato dai Carabinieri

Nell'appartamento rinvenuta anche una microcamera utilizzata per monitorare l’eventuale presenza di persone davanti all’uscio della abitazione

Nella tarda giornata di ieri i Carabinieri della Tenenza di Floridia, a seguito di un mirato servizio volto al contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto Vincenzo Bramante, siracusano classe 1987, disoccupato, già noto alle forze dell’ordine per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

I militari della Tenenza hanno eseguito un’accurata perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo, nella quale sono state rinvenute e sequestrate 5 dosi di cocaina, del peso complessivo di 1,25 grammi, celate interno di un accendino a gas, modello clipper, modificato; un involucro contenente un pezzo unico di cocaina del peso di 25 grammi circa, nascosto all’interno di una lampadina, anch’essa appositamente modificata ed una somma contante di 230 euro, ritenuta provento di pregressa attività di spaccio.

Nella medesima attività è stato inoltre sequestrato dai militari dell’arma floridiana uno scanner per la rilevazione di frequenze emesse da microspie e rilevata l’esistenza di una microtelecamera installata esternamente alla porta d’ingresso dell’appartamento, utilizzata per monitorare l’eventuale presenza di persone davanti all’uscio della abitazione.

L’arrestato, dopo le formalità amministrative, è stato rinchiuso nella casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dalla Autorità Giudiziaria.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo