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Floridia, Fratelli d’Italia contro la chiusura delle scuole

Il motivo della chiusura delle scuole è da ricercare nell'aumento dei casi (seppure non in maniera esponenziale) e nell'accertamento di alcuni positivi in diverse scuole

Fratelli d’Italia si oppone alla chiusura delle scuole. Dopo gli ultimi dati resi noti sui canali sociali del sindaco di Floridia Marco Carianni, il gruppo politico floridiano è contrario alla disposizione firmata dal primo cittadino di chiudere tutte le scuole di ogni ordine e grado. “Il provvedimento appena preso dal sindaco Carianni, – spiega Andrea Ida – che dispone la chiusura di tutte le scuole può essere spiegato solo con due motivazioni: sembra che l’Asp ed il Comune hanno a disposizione dati diversi da quelli che vengono pubblicati quotidianamente sui canali social del primo cittadino, i quali evidenziano un aumento di poco più di 10 unità del numero di positivi a Floridia. Secondo noi – continua il coordinatore del partito – i dati sono insufficienti a legittimare un tale provvedimento e che non può essere attribuito all’apertura delle scuole, considerando che dalla fine delle festività natalizie, i bambini hanno frequentato le lezioni per non più di 6 giorni e i ragazzi delle scuole medie e superiori sono in Dad già dal momento della proclamazione della zona rossa. Per non parlare dello screening riservato esclusivamente al personale scolastico e agli studenti che ha evidenziato una positività dello 0% dei 580 tamponi effettuati”.

I dati, in effetti, testimoniano un aumento dei casi, seppure in maniera non esponenziale. Il motivo della chiusura delle scuole, decisione presa dal sindaco dietro parere dell’Asp, è da ricondurre ad alcuni positivi accertati all’interno di diverse scuole. Pochi casi, ma comunque in vari istituti.

“Bisognerebbe educare la cittadinanza al rispetto delle regole e non chiudere le scuole, visto che continuano a manifestarsi assembramenti irrispettosi nelle piazze e lungo le strade principali del paese. Dopo un provvedimento così forte, ci saremmo aspettati un altrettanto forte avvertimento alla popolazione irrispettosa da parte del primo cittadino auto-definitosi “sceriffo”. I contagi non avvengono a scuola. Per questo motivo – conclude Idà – esprimiamo il nostro appoggio al corpo insegnante e al personale scolastico che quotidianamente si impegnano a far rispettare agli alunni le semplici norme di comportamento che tutti conosciamo, garantendo ai nostri figli un ambiente sicuro.

Sulla vicenda si è espresso anche il consigliere comunale Antonello Sala. “Sono pienamente d’accordo con il gruppo di Fratelli d’Italia. E’ necessario aprire le scuole per l’importanza della didattica, ma anche per il bene dei bambini. Considerando che la maggior parte delle attività commerciali sono attualmente aperte, non vedo il motivo di far chiudere anche le scuole. L’Asp sarebbe potuta intervenire prima, comunicandoci che ne era a conoscenza, così come il sindaco,  quando quest’ultimo ha provveduto alla chiusura delle scuole. Anche perché, nel caso di positività di qualche alunno, si potrebbe benissimo mettere in quarantena, come prevede il protocollo, l’intera classe e gli insegnanti. Questo è un danno che viene recato a tutto il tessuto produttivo del comune di Floridia”. 


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