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Floridia in dissesto. Pd: “disponibili al dialogo ma bisognava fare ulteriori sforzi”

"Purtroppo il dissesto rappresenta l’ultima ratio per i conti dell’ente e restiamo convinti che, prima di arrivare a questo, bisognava fare ulteriori sforzi nella direzione di un possibile piano di riequilibrio finanziario"

Riceviamo e pubblichiamo una nota firmata dal consigliere comunale Gaetano Vassallo per conto del Partito democratico di Floridia in merito alla vicenda del dissesto al Comune:

L’amministrazione e i consiglieri che sostengono il sindaco Carianni hanno legittimamente deliberato il dissesto finanziario del Comune di Floridia, nella convinzione che questa sia la migliore soluzione per risanare l’Ente. Al di là dei toni trionfalistici con cui alcuni consiglieri di maggioranza hanno sostenuto la delibera, ci troviamo di fronte ad un passaggio molto importante, e per certi versi drammatico, della vita politica e amministrativa di questa città.

Pur nello spirito costruttivo che ha sempre contraddistinto il nostro operato, ci preoccupano le possibili conseguenze negative della dichiarazione di dissesto per la collettività floridiana che non possiamo esimerci dall’evidenziare. Almeno per i prossimi cinque anni, l’amministrazione sarà costretta a mantenere le attuali aliquote, già al massimo livello, delle imposte locali e sarà difficilissimo assumere nuovo personale a causa del blocco delle assunzioni. Il Comune di Floridia, con una dotazione organica ridotta ormai all’osso e orfano di figure dirigenziali, (mancano dirigenti, vigili, operai manutentori, impiegati amministrativi) rischia l’immobilità e l’impossibilità di garantire la qualità dei servizi.

Verrà, inoltre, nominato un Organismo straordinario di liquidazione esterno, che gestirà il dissesto e avrà, tra i suoi compiti, quello di fare delle transazioni per ridurre, con tagli possibili tra il 40 ed il 60%, l’entità delle somme vantate dai creditori. Purtroppo il dissesto rappresenta l’ultima ratio per i conti dell’ente e restiamo convinti che, prima di arrivare a questo, bisognava fare ulteriori sforzi nella direzione di un possibile piano di riequilibrio finanziario, cercando di coinvolgere nel dibattito tutte le forze sociali della comunità.

Apprezziamo l’impegno, dichiarato dall’amministrazione, a rafforzare la riscossione dei tributi tramite l’esternalizzazione del servizio. Un’iniziativa che sosteniamo da anni in quanto il mancato incasso dei tributi comunali rappresenta il vero tallone d’Achille della finanza locale. La nostra comunità è chiamata a uno sforzo importante e bisogna che tutte le forze politiche e sociali contribuiscano responsabilmente ad affrontare questa difficile condizione. Auspichiamo che si possa aprire, pur nella dialettica democratica in cui crediamo fermamente e vista anche la disponibilità dichiarata dal sindaco, una fase nuova, caratterizzata da un confronto sereno e utile alla soluzione dei problemi che attanagliano la comunità in un momento così drammatico”.


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