Floridia: “Indicare gli scrutatori tra le persone disoccupate”, questa la proposta di “Primavera Floridiana”

Comunicato del Segretario di Primavera Floridiana, Dott. Stefano Petruzzello, in merito alla nomina degli scrutatori:

“E’ triste constatare che il PD di Floridia sia, ormai, obnubilato dal livore del suo segretario, Prof. Mario Bonanno, che, dopo essere transitato per vari partiti e movimenti del panorama politico floridiano, da destra a sinistra, non perde occasione per manifestare il suo astio attaccando maldestramente Primavera Floridiana.

La nomina degli scrutatori è disciplinata dall’art. 6 della legge n. 95 dell’8 marzo 1989, come sostituito dall’art. 9, comma 4, della legge 21 dicembre 2005, n. 270, ulteriormente modificato dalla legge n. 22 del 27 gennaio 2006, tra gli elettori iscritti nell’albo unico degli scrutatori.

La nomina degli scrutatori per le elezioni politiche, attualmente, è diretta e nominativa (ovvero non casuale) (legge 270/2005). La riforma segna un ritorno al sistema in vigore dal 1948 al 1992, che prevedeva una ripartizione degli scrutatori proporzionale ai voti dei partiti nella precedente elezione.
La nomina dello scrutatore di seggio viene effettuata tra il 25° ed il 20° giorno antecedente la data delle consultazioni elettorali o referendarie da parte della commissione elettorale comunale presso il comune di residenza degli aspiranti. Comunicazione della riunione è affissa due giorni prima nell’albo pretorio dell’edificio comunale. La commissione elettorale comunale, di cui fa parte un solo componente di Primavera Floridiana su quattro, ha stabilito di rispettare la legge in vigore.

Il rappresentante di Primavera Floridiana, Dr. Concetto Giuliano, ha formulato la proposta di indicare gli scrutatori tra le persone disoccupate e che non vi fosse più di un prescelto per nucleo familiare.
Si ricorda che nelle ultime elezioni amministrative sono stati sorteggiati più soggetti che avevano un lavoro e che appartenevano allo stesso nucleo familiare, rimanendo fuori persone realmente bisognose e disoccupate. Primavera Floridiana ha voluto evitare quanto accaduto nel recente passato e ha indicato il criterio, nel rispetto della legge in vigore, di nominare gli scrutatori tra le persone disoccupate e che non vi fosse più di un prescelto per nucleo familiare.

L’attacco demagogico del Partito Democratico nasconde una verità inconfutabile. Questo partito, infatti, essendo totalmente assente nel Consiglio Comunale, poteva indicare solo pochi scrutatori e, pertanto, ha scelto la strada della demagogia pensando di violare la legge che prevede una ripartizione degli scrutatori proporzionale ai voti dei partiti nella precedente elezione. Primavera Floridiana ha sempre fatto della trasparenza una bandiera, mentre il PD cela la sua inconsistenza politico-amministrativa ricorrendo a sterili furbate.


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