Floridia, le Fiamme Gialle sequestrano 900Kg di Gpl e 600 litri di gasolio agevolato

Un deposito di bombole non autorizzato e sprovvisto del certificato di prevenzione incendi è stato scoperto a Floridia dai finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Siracusa, nel corso di un controllo in materia di Accise.

All’interno di un capannone di 100 metri quadri erano stoccate bombole contenenti ben 900 chili di Gpl.
Il deposito, confinante con abitazioni, costituiva un pericolo per l’incolumità, poiché sprovvisto dei sistemi di sicurezza e dell’impianto antincendio.

Oltre ai 900 chili di gpl, contenuti in 100 bombole di varia capacità, per uso domestico, nel deposito erano altresì stoccati ulteriori 50 contenitori di gas vuoti, ma non per questo meno pericolosi.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro ed il proprietario del deposito, un 40enne originario del luogo, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Siracusa per aver omesso di segnalare la detenzione di materie esplodenti o infiammabili. Continuano, inoltre, i controlli sulla detenzione e commercializzazione di carburante, in particolare per quanto riguarda quei prodotti energetici “agevolati”, ovvero con accisa ridotta rispetto a quella ordinaria.

Le attività ispettive vengono condotte non solo verso i distributori stradali, verificando la corrispondenza tra il prezzo esposto al pubblico ed il quantitativo erogato, ma anche verso una platea di soggetti che detengono, in condizioni di assoluta legittimità, prodotto energetico da destinare alle attività agricole, ittiche ovvero anche solo per riscaldamento. Peraltro, nel particolare periodo di crisi economica che stiamo vivendo, alto è il rischio che si aumentino fenomeni di accaparramento, da parte di soggetti non legittimati, di gasolio o benzina “agevolata”.  Lo Stato, quindi, rischia di incamerare minor gettito di imposta rispetto a quello prevista o preventivabile.

I finanzieri della Compagnia di Siracusa hanno individuato nel Comune di Cassaro un soggetto che, all’interno di un cortile di un’abitazione privata, deteneva illecitamente oltre 600 litri di gasolio “agevolato”, utile ad alimentare un impianto di riscaldamento per civile abitazione, in mancanza dei requisiti previsti per essere destinatari di provviste da parte degli organi competenti.
Il prodotto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro ed il responsabile deferito alla competente Autorità Giudiziaria. Sono ancora in corso indagini volte ad appurare la reale provenienza del carburante sequestrato ed illegittimamente detenuto.

Procurarsi e/o detenere tali prodotti da parte di soggetti non legittimati non solo comporta un minore introito nelle casse dello Stato in termini di accisa, ma anche, in termini indotti, genera un effetto distorsivo nel particolare segmento di mercato, con gravi danni all’economia reale. Tale settore continuerà a restare un target primario tra le attività delle Fiamme Gialle in tutta la Provincia.


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