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Floridia, lo sfidante Burgio commenta la sconfitta: “non potevamo combattere contro i mulini a vento”

"Carianni ha raggiunto i 5mila voti, il vento era quello, lo avevo capito, ma sono convinto di aver preso molti consensi da parte di persone che hanno capito la mia scelta di non apparentarmi"

“Non potevamo combattere contro i mulini a vento, io lo avevo compreso”. Queste le parole di Salvo Burgio già pochi minuti dopo la fine dello scrutinio del secondo turno di voto a Floridia. Un secondo posto, il suo, raggiunto dopo una lunga campagna elettorale che lo ha visto superare al primo turno gli altri sfidanti e accedere così al ballottaggio contro il superfavorito Carianni.

“Da 2.100 voti del primo turno abbiamo fatto uno sforzo notevole arrivando a 3mila 500″ ha affermato Burgio dopo essersi congratulato con il neo eletto sindaco in piazza Umberto I, davanti al suo quartier generale. Un incontro che ha chiuso definitivamente la campagna elettorale e le cui immagini sono diventate il simbolo della situazione attuale che lascia fuori i “big” della politica floridiana per fare posto a un giovanissimo primo cittadino e a una squadra di volti nuovi.

Carianni ha raggiunto i 5mila voti, il vento era quello, lo avevo capito, ma sono convinto di aver preso molti consensi da parte di persone che hanno capito la mia scelta di non apparentarmi – ha detto ancora Burgio -. Oggi ha vinto Marco Carianni e avrà la possibilità di governare questa città con la maggioranza in Consiglio comunale. Onore a lui e alla sua squadra, avranno 5 anni per dimostrare le capacità di governo che hanno”.


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