I Carabinieri della Tenenza CC di Floridia (SR) hanno tratto in arresto Puglisi Nazzareno, 66enne di Solarino (SR), già gravato da precedente specifico risalente all’anno 2011, poiché responsabile di abusivo esercizio di una professione, sostituzione di persona e truffa aggravata.
L’uomo, spacciandosi per medico ortopedico e fisioterapista, unitamente ad un complice sedicente assistente/collaboratore, A.M., 47enne di Francofonte ma residente a Floridia, incensurato, effettuava a domicilio visite somministrando anche dei medicinali a mezzo infiltrazioni. Il corrispettivo per ogni visita era di circa 25 euro a visita e 15 per ogni infiltrazione praticata. L’ultima visita effettuata risale al tardo pomeriggio del 31 dicembre 2013, ma il sedicente medico non sapeva che ad aspettarlo in casa della paziente che aveva già in cura da due settimane vi erano i Carabinieri della Tenenza di Floridia che al termine delle verifiche effettuate l’hanno tratto in arresto.
I militari dell’Arma hanno appurato che a mezzo infiltrazioni il falso medico somministrava un farmaco cortisonico “depo-medrol”, prescrivibile solo con ricetta, che alleviava momentaneamente i dolori articolari patiti dagli ignari pazienti, creando un vero e proprio effetto placebo che faceva ritenere efficace e risolutiva la terapia praticata dal Puglisi, accrescendone nelle persone la fiducia. Proprio grazie a questa fiducia, l’arrestato riusciva ad estendere la sua clientela, offrendo i suoi servizi ai parenti prossimi.
Nel caso accertato dai Carabinieri, il Puglisi era riuscito ad arrivare all’anziana paziente proprio contattando all’interno dei locali dell’A.S.L. di Floridia la figlia, lì recatasi per ritirare il foglio di esenzione ticket, presentandosi in modo distinto con la valigetta classica in uso ai medici condotti (la stessa valigetta è stata trovata dai Carabinieri al momento dell’arresto, con all’interno due flaconcini da 40 mg/ml di depo-medrol).
Nel corso delle perquisizioni estese alle abitazioni, i Carabinieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro anche un’apparecchiatura per ultrasuoni ed altre scatole del medicinale, a riscontro ulteriore dell’esercizio della sua attività illecita.
L’uomo, inoltre, non è stato in grado di esibire alcuna documentazione/atto attestante l’abilitazione all’esercizio della professione medica e nessun titolo di laurea. I due arresti sono stati convalidati: il Puglisi permane in regime di arresti domiciliari, mentre per il suo collaboratore è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
I Carabinieri rammentano che in caso di dubbio è bene contattare sempre il 112 e richiedere l’intervento dei militari per verificare sempre chi si ha di fronte ed evitare che malintenzionati riescano a commettere truffe, specie in danno di persone anziane, approfittando vilmente del loro stato di sofferenza, dell’età e, a volte, della condizione di solitudine in cui vivono.
Sempre a Floridia (SR), i Carabinieri della locale Tenenza hanno deferito in stato di libertà S.S., 69enne del luogo con precedenti di polizia, poiché, al termine di una veloce attività di indagine, è stato individuato quale autore di numerosi danneggiamenti a vetture lasciate parcheggiate la notte nel centro storico di Floridia. L’uomo, riconosciuto attraverso la visione di alcuni filmati estrapolati da telecamere di esercizi commerciali collocati vicino ai luoghi teatro dei danneggiamenti, ha ammesso le proprie responsabilità senza fornire alcuna spiegazione al perché del suo agire.
I Carabinieri hanno anche rinvenuto il coltello utilizzato per forare le ruote delle macchine parcheggiate in fila lungo le strade. Proseguono le indagini per capire se S.S. abbia effettivamente agito da solo, considerato anche l’elevato numero di macchine danneggiate a decorrere dal mese di dicembre 2013.
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