fbpx

Floridia verso le amministrative: il Pd cerca alleati, il centrodestra l’unione, il M5S sé stesso |Si vota anche ad Augusta

Tra riunioni, incontri, telefonate e scambi di opinioni è già lunga la lista di candidati alla fascia tricolore

Dopo meno di tre anni dall’ultima tornata elettorale, il prossimo 24 maggio i floridiani saranno chiamati di nuovo alle urne per eleggere il sindaco e il Consiglio comunale. Tra riunioni, incontri, telefonate e scambi di opinioni è già lunga la lista di candidati alla fascia tricolore. Ma alla corsa verso le amministrative mancheranno i 5 Stelle.

Il primo a ufficializzare la propria candidatura è stato l’avvocato Lino Romano che dopo la sconfitta elettorale di 3 anni fa ci riprova. Con lui confermato anche Gianni Limoli, ex sindaco dimissionario e sfiduciato che avrebbe già pronto un gruppo di fedelissimi con cui tentare la rielezione questa volta, magari, portandosi dietro anche una maggioranza forte e coesa.

Ormai ufficiale anche la candidatura del giovanissimo Marco Carianni, appena ventitreenne ma che vanta già in curriculum l’elezione in Consiglio comunale (con il più alto numero di voti) alle passate amministrative – proprio fra le liste a sostegno di Limoli – e un periodo, breve, da assessore. Ora è al lavoro per costruire la squadra con cui si presenterà alla carica di sindaco. Non avrà simboli politici, solo liste civiche, e porterà avanti un’idea di “giovinezza come valore, supportata da professionalità di vario tipo che risulteranno indispensabili per risollevare le sorti della città”.

È di questi giorni, invece, la notizia che Fratelli d’Italia ha scelto il proprio candidato: è l’avvocato Cristian Fontana che dovrebbe arrivare al 24 maggio con almeno due liste, di cui una civica e una con il simbolo del partito di Giorgia Meloni. Non è da escludere però, che la candidatura di Fontana sia solo “provvisoria”.

L’idea di cui si discute fra i vari gruppi di centrodestra sarebbe, infatti, quella di andare alle elezioni uniti con un unico candidato. A oggi l’unico nome che circola è quello di Salvo Burgio – già candidato nel 2017, arrivato terzo e apparentato con Limoli al ballottaggio – che però non conferma né smentisce le voci e che secondo alcuni non sarebbe “gradito” a tutti i gruppi. On caso di mancato accordo, quindi, c’è il concreto rischio che ogni gruppo tenti di presentare un proprio candidato. Questo potrebbe inserire nella lista dei nomi in corsa per la carica di sindaco anche l’ex assessore al Bilancio Tiziana Bordonaro in rappresentanza del gruppo di Gennuso.

Quanto al centrosinistra, due i nomi che a oggi si rincorrono: Claudia Faraci e Gaetano Gallitto. “Il problema vero non è trovare il nome del candidato sindaco ma un gruppo in grado di mettersi al servizio della causa – commenta Gaetano Vassallo, esponente del Pd –. In questo momento è importante discutere con i potenziali alleati per creare una coalizione ampia anche in base al lavoro fatto in Consiglio comunale con la mozione di sfiducia”.

Sarà sicuramente assente, infine, il Movimento 5 Stelle, entrato per la prima volta in Consiglio comunale nel 2017 con un risultato quasi inaspettato, questa volta non ci prova nemmeno a mettere insieme una lista e fare il nome di un candidato sindaco. Solo qualche ex pentastellato si metterà in gioco fra le varie liste civiche a sostegno di questo o quel candidato in attesa, forse, di rifondare dalle basi il M5S floridiano, ormai praticamente dissolto.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo