Un terremoto di magnitudo ML 6.2 è stato registrato nella notte tra il 1° e il 2 giugno al largo della Costa Calabra nord occidentale, in provincia di Cosenza.
La scossa, rilevata alle 00:12 ora italiana dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si è verificata a una profondità di circa 250 chilometri, un dato che ha contribuito a far percepire il sisma su un’area molto vasta del Sud Italia.
Numerose le segnalazioni arrivate dalla Sicilia, dove il terremoto è stato avvertito distintamente in diverse province.
La scossa sarebbe stata sentita in particolare nelle province di Messina, Catania, Enna, Palermo e anche nel Siracusano.
Secondo gli esperti, la notevole profondità dell’evento ha limitato gli effetti in superficie, riducendo il rischio di danni significativi nonostante la magnitudo elevata. Al momento non risultano criticità né richieste di intervento alla Protezione Civile.
L’evento resta comunque sotto monitoraggio da parte degli esperti dell’INGV, che stanno continuando ad analizzare i dati relativi al terremoto e ad eventuali repliche.
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