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Francofonte, il sindaco Castania tuona contro la mancata concessione dello stato di calamità da parte della Regione

Il sindaco di Francofonte Giuseppe Castania biasima il mancato riconoscimento dello stato di calamità al triangolo agrumicolo siracusano da parte del Governo regionale. “Si tratta, afferma il primo cittadino della patria dell’arancia rossa, dell’ennesima sgradita brutta sorpresa riservataci dalla giunta Lombardo, che magnifica, privilegiandola la provincia etnea ”.

Anche il sindaco di Francofonte, Giuseppe Castania, biasima il provvedimento “discriminatorio” e “penalizzante” messo in atto dalla giunta Lombardo, che ha negato il riconoscimento dello stato di calamità naturale, per gli eventi metereologici straordinari dello scorso marzo, ai comuni agrumicoli della Provincia di Siracusa, Francofonte, Lentini e Carlentini, rinomati per la produzione delle arance rosse. “ Si tratta, ha sottolineato il primo cittadino, di un atto che mortifica ancora una volta quella che è la vera “industria naturale” del territorio, a favore della quale in questi anni di governo non è stata predisposta alcuna misura di incentivazione al rilancio ed allo sviluppo. Nonostante le sollecitazioni degli enti locali, che stanno assistendo all’abbandono dei campi, nell’impotenza economica in cui si trovano ad operare , al comparto non è stata riservata alcuna attenzione, ma solo sgradite sorprese, che hanno decretato la chiusura di molte aziende, per salvare le quali non si è intervenuti nemmeno con azioni amministrative ordinarie di sostegno. Ancora più indignante l’esclusione dei nostri comuni dai benefit “tamponativi” che comporta lo stato di calamità se si pensa che invece ad altre realtà del catanese gli stessi sono stati garantiti da una politica campanilistica ed esclusivista”.


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