Giornate decisive per il futuro del Siracusa Calcio. Tra le voci su nuovi ingressi societari, la presenza in città di un possibile gruppo interessato e la necessità di definire l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, il presidente Alessandro Ricci prova a fare chiarezza in esclusiva ai nostri microfoni.
Il primo punto, secondo Ricci, riguarda l’iscrizione della squadra. “Una cosa è l’iscrizione del Siracusa Calcio al campionato nazionale dilettanti di Serie D, un’altra è l’ingresso di nuovi soggetti nella compagine societaria. Oggi il tema principale è assicurare l’iscrizione della squadra e a questo stiamo lavorando”.
Sul dossier sarebbero impegnati diversi professionisti, sia locali sia nazionali, tra avvocati, commercialisti e tributaristi, per verificare i requisiti necessari e mettere in ordine la documentazione mancante. Ricci conferma anche la presenza in città del dottor Sartiano. “È un interlocutore con cui stiamo parlando. In questo momento ha il ruolo di coordinare le attività propedeutiche all’iscrizione della squadra al campionato” ribadisce.
Il presidente chiarisce però che, allo stato attuale, Sartiano non viene indicato ufficialmente come rappresentante di un gruppo pronto a rilevare il club. “Al momento è un professionista che collabora e coordina il lavoro dei professionisti che stanno aiutando la società nella pratica di iscrizione. Una volta terminato questo percorso, si potranno definire le posizioni aperte per allargare la compagine societaria”.
Il presidente del sodalizio azzurro precisa anche il quadro delle scadenze federali. Il Siracusa, pur retrocesso, fino al 30 giugno resta formalmente legato al sistema professionistico della Lega Pro. La scadenza decisiva per l’iscrizione in Serie D sarà però quella del 10 luglio alle ore 14.
“Il Siracusa non ha obblighi legati alla scadenza odierna delle licenze nazionali, che riguarda le squadre che militeranno in Serie C – spiega -. Il nostro obbligo è rispettare le scadenze della Lega Nazionale Dilettanti. Per le squadre retrocesse dai professionisti bisogna dimostrare di aver pagato tutti gli emolumenti fino al 31 maggio 2026. Ci stiamo operando per fare questo”.
Nel corso dell’intervista Ricci è tornato anche sulla stagione appena conclusa, ammettendo gli errori commessi. “Credo che oggi siamo nella posizione di dover chiedere scusa per come è stata gestita l’intera stagione – dice nettamente -. Chiediamo scusa ai tifosi e alla città. Probabilmente l’errore più grande è stato credere che ci fosse una struttura pronta per affrontare un campionato difficile come la Serie C, sia dal punto di vista societario sia finanziario”.
Il presidente respinge però alcune ricostruzioni circolate nelle ultime settimane, in particolare sulle presunte nuove istanze fallimentari. “Ci sono state voci che ci hanno costretto a dare spiegazioni ai nostri interlocutori. Un conto sono le vertenze di lavoro, che seguiranno il loro percorso nelle sedi competenti, altro conto è parlare ogni giorno di fallimenti non riscontrati”.
Sull’assenza, a oggi, di un bilancio asseverato, Ricci riconosce la criticità ma spiega che i professionisti incaricati stanno rivedendo tutta la parte contabile lasciata dai precedenti consulenti. “Una volta ricostruito tutto il quadro economico, finanziario e contabile, potremo asseverare il bilancio. È un punto di partenza imprescindibile in ogni discussione”.
Alla domanda sulle possibilità di iscrizione, Ricci si dice fiducioso. “Ad oggi ci sono moltissime chance che la squadra venga iscritta, se ci lasciano lavorare tranquillamente. Le trattative non si fanno mediaticamente, si fanno con professionisti, documenti chiari e riservatezza”.
Il presidente non conferma né smentisce un possibile passaggio di mano della società, ma lascia intendere che la fase attuale e l’iscrizione nella quarta serie nazionale sia propedeutica a un successivo allargamento o cambio della compagine societaria. “L’obiettivo ora è iscrivere la squadra in Serie D. Una volta fatto questo, si potrà passare alla fase due, quella dell’ingresso o dell’allargamento societario”.
Ricci annuncia infine una possibile conferenza stampa già nelle prossime ore, con il dottor Sartiano e alcuni professionisti coinvolti nell’operazione, anche se fino a questo momento (le 16.30 circa) nessuna convocazione ufficiale è pervenuta alle redazioni. “Credo che sarà fatta una conferenza stampa per avere chiarezza da parte della società. Le uniche note da considerare saranno quelle diramate attraverso i canali ufficiali del club. Tutto il resto sono voci che non hanno fondamento o che non hanno riscontro da parte nostra”.
Per il Siracusa Calcio, dunque, il primo obiettivo resta uno: arrivare all’iscrizione in Serie D entro la scadenza del 10 luglio. Solo dopo si aprirà ufficialmente la partita sul futuro assetto societario.