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G8 Siracusa, Castello Maniace Ore 13

Castello Maniace, Ore 13: Finita la prima parte dei lavori, l’incontro con le Organizzazioni Non Governative e la Società Civile. Il Ministro Prestigiacomo, presidente di turno, ha condotto i lavori della prima mattinata.

Da Siracusa può partire una grande alleanza fra nord e sud nel mondo nel segno della tecnologia e per coniugare ambiente e sviluppo – ha dichiarato la Prestigiacomo nel discorso di apertura –. E’ questa la chiave di un G8 che punta alla diffusione delle tecnologie a basso contenuto di carbonio per consentire ai paesi emergenti ed ai paesi sottosviluppati uno sviluppo ecosostenibile, che possa andare di pari passo all’impegno dell’occidente per la riduzione dell’emissione e per l’efficienza energetica.

Un ruolo chiave sia nella lotta ai cambiamenti climatici che nel superamento del gap fa nord e sud del mondo – continua il Ministro – è assegnato anche alla difesa della biodiversità. Una battaglia che richiede maggiore sensibilizzazione da parte dell’opinione pubblica e maggior impegno da parte dei governi, preso atto che l’impegno internazionale, che fissava al 2010 la fine della perdita della biodiversità, è stato in larga parte disatteso. Su questo fronte del G8 partirà un nuovo stimolo con la firma della Carta di Siracusa che lancia anche lo slogan “Biodiversity is business” per promuovere la biodiversità non più solo come limite ma anche come risorsa e come opportunità di sviluppo”.

Nell’insieme si respira un’aria di serena tranquillità. Tutto sembra svolgersi secondo il copione, nel rispetto degli orari e degli impegni.
Dopo la riunione con le Organizzazioni Non Governative, in programma la tavola rotonda sui cambiamenti climatici, sessione organizzata congiuntamente alla banca mondiale.

Purtroppo, per motivi di sicurezza tutti i corrispondenti della stampa possono assistere agli eventi via cavo o in giardino rigorosamente confinati all’interno di uno spazio delimitato.
La prima conferenza stampa ha avuto luogo intorno alle 12:15, in un clima di grande curiosità sullo svolgimento degli incontri. Mille scatti fotografici hanno immortalato il tavolo dei relatori. Molte le proposte, molte le iniziative dei gruppi, anche se questa prima conferenza è stata solo una riunione di accoglienza, un iniziale impatto prima di passare ai lavori con i Ministri.

19 delegazioni presenti, 400 giornalisti accreditati, 1000 uomini per le forze dell’ordine, per garantire la sicurezza dentro e fuori il castello, carabinieri sommozzatori nel mare antistante e cecchini appostati sulle torri più alte del Castello. In porto la grande nave Sirio della Marina Militare, unità per il pattugliamento d’altura.

Alle 13:45, accolti su un tappeto blu che guida attraverso tutti i giardini del Castello fino alla grande sala di Federico II, sono arrivati i Ministri, accolti dal padrone di casa, l’On. Prestigiacomo, una breve colazione di lavoro all’interno delle sale del castello e poi ricominceranno i lavori.

Adesso si attendono i prossimi aggiornamenti.

 


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