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Garza dimenticata all’interno di una paziente: slitta l’udienza per la morte di un medico del Trigona

A processo l'intera equipe chirurgica che dimenticò una garza nell'intestino di una donna. Venerdì è morto l'ex primario di ginecologia

Garza dimenticata dall’equipe medica nell’intestino: udienza rinviata al 17 luglio. Una fatalità che avrebbe potuto rivelarsi fatale per una donna, operata all’ospedale Trigona, per la quale è  a processo l’intera equipe medica che avrebbe provocato il danno. Questa terribile vicenda si arricchisce di un nuovo, tragico capitolo, con la morte improvvisa di uno degli imputati. La vicenda inizia qualche anno fa.

Nell’ intestino della signora Maria Campisi, l’equipe medica di Ginecologia dell’Ospedale Trigona di Noto, durante in intervento chirurgico, dimenticò una striscia di garza. Ciò provocò alla signora atroci sofferenze. Solo un  secondo intervento chirurgico rivelò la causa delle dolorose fitte al colon, dei mal di testa, della cattiva digestione. La signora Campisi presentò denuncia contro l’equipe medica del reparto di Ginecologia dell’ospedale Trigona di Noto e la Procura incriminò per il reato di lesioni colpose tre medici e due infermieri. Furono rinviati a giudizio  Francesco Artale 69 anni, Francesco Accolla, 52 anni, residente ad Avola, Giuseppina Restuccia, 56 anni, residente ad Avola, Corrado Gradante, 56 anni, residente ad Avola e Francesco Brancaforte, 58 anni, residente a Noto.

Al processo per “lesioni colpose” si aggiunge un’altra tragica fatalità. Venerdì scorso, infatti, giorno dell’ultima udienza, uno degli imputati, il medico avolese Francesco Artale, professionista molto noto nel territorio ed ex primario di ginecologia all’ospedale netino (ormai in pensione), è deceduto per un improvviso arresto cardiaco.


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