Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca del giovane danese disperso in mare nella zona di Eloro, nel Siracusano, dal pomeriggio di venerdì. Anche oggi uomini e mezzi sono impegnati lungo il litorale tra Lido di Noto e la foce del fiume Tellaro, nel tentativo di individuare il ragazzo di cui si sono perse le tracce.
Le attività, avviate dopo l’allarme lanciato dai familiari del giovane, sono coordinate dal Maritime Rescue Sub Center della Guardia Costiera di Catania con il supporto della Capitaneria di porto di Siracusa, con la motovedetta d’altura della CP 323, una squadra di sommozzatori della Guardia Costiera impegnata nella perlustrazione dei fondali, un battello veloce dell’ufficio marittimo di Marzamemi e un elicottero della Marina militare. Inoltre dall’alto si alternano elicotteri del Nucleo aereo e dei Vigili del Fuoco.
Parallelamente, le ricerche proseguono via terra lungo la fascia costiera, sotto il coordinamento dell’Ufficio marittimo di Avola, con il supporto della Protezione Civile e delle forze dell’ordine. Le perlustrazioni si concentrano sia a nord sia a sud, rispetto al punto della scomparsa, includendo spiagge e tratti più impervi.
Nel pomeriggio di ieri è stato potenziato ulteriormente il dispositivo di ricerca con l’impiego dei droni termici della Protezione Civile Avcn di Noto, utilizzati per scandagliare anche le aree meno accessibili e proseguire le operazioni fino a sera.
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