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Giovane gravemente ferito a Noto: avviati gli accertamenti per stabilire l’eventuale morte cerebrale del 17enne

Da stamattina blitz dei Carabinieri in zona: sequestrate ben 10 pistole, munizionamento di vario calibro, armi bianche e oltre 100.000 euro

Avviati nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Garibaldi Centro di Catania gli accertamenti della commissione medica che dovrà stabilire l’eventuale morte cerebrale del 17enne rimasto ieri gravemente ferito con un colpo di pistola alla testa a Noto.

La situazione già grave è precipitata nelle ultime ore tanto da convocare gli esperti che dovrebbero concludere gli esami nel primissimo pomeriggio. Il quadro clinico anche se stabile resta molto grave.

“Situazione critica stabile molto grave, in aggiornamento costante”. Così stamattina il direttore sanitario dell’ospedale “Garibaldi” di Catania, Giuseppe Giammanco, ha descritto le condizioni del diciassettenne di Noto colpito ieri alla testa da un proiettile.

Il ragazzo è in coma, conferma Giammanco, ribadendo che la Commissione sulla valutazione delle morti cerebrali “è stata messa in preallerta” già nella giornata di ieri.

Intanto da stamattina oltre 200 Carabinieri all’alba hanno circondato un intero quartiere di Noto e stanno setacciando casa dopo casa, alla ricerca di armi detenute illegalmente. A poche ore dall’inizio della vasta operazione, i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, supportati anche da unità cinofile, hanno sequestrato ben 10 pistole, munizionamento di vario calibro, armi bianche e oltre 100.000 euro.

Le perquisizioni sono tutt’ora in corso e sono in atto verifiche con personale della società di fornitura di energia elettrica, volte ad appurare eventuali allacci abusivi. Al vaglio le posizioni di alcune persone ritenute detentrici di alcune delle armi sequestrate.

L’odierno servizio di controllo straordinario del territorio si inserisce tra le attività intraprese a seguito del ferimento di un 17 enne di Noto ove nessuna collaborazione è pervenuta dai parenti e dai testimoni all’attività di indagine.


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