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Monasteri apre le porte al “Golf per la vita”

Una Louisiana (team da quattro giocatori) fuori dall'ordinario perché costituita da due soli giocatori e due ospiti non giocatori

Sport e solidarietà. Un connubio imprenscindibile se gli attori sono il Rotary  e  il Rotaract Ortigia e il golf club Monasteri, sodalizi con filosofie diverse ma con il comune obiettivo del benessere della persona

Così quando i due club service hanno lanciato l’ iniziativa di una raccolta fondi per l’acquisto di saturimetri da donare all ospedale cittadino Umberto I, il golf club Monasteri ha raccolto l’invito ed ha organizzato per sabato prossimo, 24 aprile, un appuntamento sul green.

Una Louisiana (team da quattro giocatori) fuori dall ‘ordinario perchè  costituita da due soli giocatori e due ospiti non giocatori.  Tutti rigorosamente paganti per costruire quel montepremi rivolto alla solidarietà. Più si raccoglie più si può donare.

I giocatori faranno le loro 18 buche con poco agonismo ma con la generosità nel cuore. I due ospiti non giocatori, anche essi con la generosità nel cuore, faranno una lunga passeggiata all’aria aperta nel faiway per circa 6 kilometri, circondati dal giardino degli aranci e storditi dall’inebriante profumo delle zagare

Per l’occasione anche il maestro della Federazione, Lorenzo Golser, si metterà  a disposizione verso mezzogiorno  con una lezione collettiva per gli accompagnatori. Ed un gran finale per tutti con una gara di putting green.

Un evento voluto ed organizzato, da Simone Corvaia (Rotaract) e Mimmo Colella (Rotary), due persone che non sono nuove nell’organizzazione di queste manifestazioni.  Mimmo Colella inoltre riveste il doppio ruolo di giocatore di golf e di associato al sodalizio del club service

 

 


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