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Grande Performance Dei No Mono A “La Factory”

Lo scorso weekend, nella splendida cornice di una vecchia cascina riadattata, punto di ritrovo della gioventù siracusana che ama la Musica live, i No-Mono, band emergente del fitto vivaio musicale siciliano, ha scaldato questo autunno con atmosfere calde e sensuali.
 

Brani inediti di ottima fattura, intercalati a cover non del tutto scontate di noti artisti del panorama pop/rock italiano, hanno regalato un crescendo di suoni avvolgenti e coinvolgenti, trascinando la platea.
Ottima la presenza scenica, improntata a una spontaneità “ruffiana” e tutt’altro che banale, propria del front-man Marco Farina, che ha stabilito subito un feeling diretto col pubblico, stimolato tra l’altro dal piacere di esibirsi finalmente in terra natia.
 

Sorprendente e sicuramente coraggiosa, l’interpretazione di “Impressioni di Settembre”, arrangiata con proprietà di stile, pur nel rispetto dei canoni originali del brano, che è sicuramente una pietra miliare del rock progressive italiano.
Divertente l’esecuzione dei brani di Battisti e Vasco Rossi, sapientemente scelti tra quelli non proprio di grido, ma carichi di sonorità vicine allo stile dei No Mono, e per questo perfettamente miscelate ai brani inediti totalmente scritti e arrangiati dalla band.
Doveroso il tributo a Carmen Consoli, icona del rock siciliano, alla quale i No Mono hanno dedicato “Fino all’ultimo” in versione maschile.

Tra i brani originali proposti, è senz’altro da sottolineare la raffinatissima “Lussuria” preceduta da “Parallela”, due brani carichi di intensa sensualità ricamati sugli assoli sapienti di Turi Gilmour (Salvo Di Mauro) e Ciccio Kashmir (Francesco Venti), chitarristi di sicura competenza.
Ottima l’intro di “Ulisse” affidata al basso di Stefano Torresi, ultimo acquisto, che ha apportato al gruppo un notevole contributo creativo, sostenuti dalla ritmica sapiente di Ciccio Sambuca (Francesco Sciuti) che nell’ombra della sua postazione tra i piatti della batteria, non ha mai smesso di battere il ritmo di una serata davvero magica.
 

Divertente e tutta da ballare la vecchia ma sempre buona “Tribù”, brano che risale agli esordi dei No Mono e a una vecchia visione giovanile di Marco Farina, autore di tutti i testi.
Evocativa e significativa “Dr Sam” che inneggia alla vita notturna, e a quel popolo della notte che sogna tra boccali di birra; irriverente e provocatoria “Figlio di..”, che affronta il tema scottante del clientelismo, che purtroppo, nella nostra società opprime i veri talenti per favorire i soliti raccomandati.
Carica di atmosfera, infine, “Ira”, che e’ costruita su sonorità crescenti, che partono da un’intro morbida per poi esplodere esattamente come esplode l’ira.
 

Il concerto si e’ chiuso come sempre con l’esecuzione di “Dentro Marilyn”, brano degli Afterhours, gruppo cui i No Mono si sono inizialmente ispirati, la cui esecuzione e’ talmente carica di intensità emotiva da creare in sala un clima quasi “erotico” e passionale.
Due ore di sano divertimento, di intenso coinvolgimento, di pura passione trasmessa dal palco e senz’altro recepita dal pubblico, per uno scambio di vibrazioni che dà, alla fine, vero significato all’impegno di ogni artista che è senz’altro quello di provare e trasmettere “brividi, secchi e gelidi che tagliano la pelle e scuotono le spalle…”
E, per altri “brividi” musicali, i No Mono replicheranno a “La Factory” di Siracusa, con nuovi brani inediti in seno agli spettacoli invernali le cui date saranno a breve su www.myspace.com/nomonoband.

 


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