Dopo il nostro “viaggio” all’interno dei bagni pubblici a Siracusa, ieri con nota inviata all’Asp di Siracusa, all’assessore e al dirigente comunale, il consigliere comunale di FdI Paolo Cavallaro ha chiesto l’immediata chiusura del bagno di via Trento, per la grave condizione igienico-sanitaria.
Siracusa, bagni pubblici tra degrado e chiusure: dai Villini al Molo Sant’Antonio
“Al di là dell’abbandono all’interno di diversi mobili e rifiuti, i servizi sono in pessime condizioni igieniche, il fetore è insopportabile, la polvere è accumulata ovunque e c’è persino una stanza al buio piena di rifiuti, e i vetri delle finestre sono visibilmente rotti – sottolinea dopo aver effettuato un sopralluogo personale sul posto -. Ho chiesto l’immediata ispezione dell’Asp di Siracusa e la chiusura dello stesso, fino a quando non saranno ripristinate le minime condizioni igienico-sanitarie e il decoro minimo della struttura. Già in alcune sedute consiliari avevo rivolto un appello al primo cittadino, perché chiudesse i bagni indecorosi, perché non facciamo altro che trasmettere una pessima immagine della città, ai cittadini e ai turisti. Da due anni mi batto perché si giunga ad un minimo livello di civiltà e decoro, presentando istanze, interrogazioni, ordini del giorno in commissione”.
La seconda commissione consiliare di recente, raccogliendo la disponibilità anche degli uffici, ha individuato nell’ affidamento a terzi la soluzione per la ristrutturazione edilizia dei bagni cittadini e per la gestione a pagamento. “Mi auguro che la proposta arrivi presto in Consiglio comunale – conclude – per dare un chiaro indirizzo all’Amministrazione che parla tanto di turismo ma, alle bellezze della città, aggiunge quale monumento orrido all’ attenzione dei cittadini gli inguardabili e inaccettabili bagni pubblici”.
