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Greco (CNF): “Da Siracusa e dagli avvocati appello per dire no alle guerre, sì agli strumenti giuridici di risoluzione dei conflitti”

Così Francesco Greco, presidente del Consiglio Nazionale Forense in apertura del convegno "Guerra & diritto: avvocati nelle zone di guerra e di confine"

“Due giornate dedicate a sensibilizzare l’opinione pubblica e le nazioni sull’urgenza di trovare soluzioni negoziali e diplomatiche per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina e al conflitto tra Israele e Hamas. L’obiettivo è riportare tutti a una piena consapevolezza del momento storico che il mondo sta vivendo. Ci siamo quasi abituati a leggere, ascoltare e vedere quotidianamente notizie sulle offensive belliche, i bombardamenti, gli attacchi e la resistenza delle truppe. Tuttavia, occorre ricordare che dietro ogni bomba che cade ci sono esseri umani che subiscono violenza. Gli avvocati, da sempre impegnati nella tutela dei diritti fondamentali della persona, non possono rimanere in silenzio. Il convegno, con il contributo di illustri accademici e avvocati esperti in diritti umani, diritto internazionale umanitario e diritto costituzionale, mira a promuovere una cultura basata sul dubbio e sul pensiero greco, attraverso il pensiero critico e filosofico. Da Siracusa, porta del Mediterraneo e culla della cultura occidentale, l’avvocatura vuole lanciare un messaggio chiaro: no alle guerre, sì agli strumenti giuridici di risoluzione dei conflitti che il diritto mette a disposizione”.

Così Francesco Greco, presidente del Consiglio Nazionale Forense in apertura del convegno “Guerra & diritto: avvocati nelle zone di guerra e di confine”, organizzato dal Cnf e dalla Fondazione dell’avvocatura italiana del Cnf, insieme all’Ordine degli avvocati di Siracusa e all’Unione degli ordini forensi siciliani in corso oggi e domani a Siracusa.


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