In tendenza

Green Pass, corsa ai tamponi. Tra due settimane via ai vaccini in farmacia a Siracusa

Non tutte le farmacie hanno aderito ai tamponi in struttura

Corsa al tampone, oggi, nelle farmacie siracusane nel primo giorno di Green Pass obbligatorio per tutti i lavoratori. “In poche ore le prenotazioni sono del tutto raddoppiate”, dice un farmacista.

Eppure non tutte le strutture sono riuscite ad adeguarsi agli standard nazionali per soddisfare la richiesta. “La mia farmacia è troppo piccola e non abbiamo spazi necessari per erogare il servizio”, spiega un’altra farmacista che però ci tiene a sottolineare “i parametri da rispettare sono corretti e non credo siano esagerati”.

I problemi, però, non sono solo gli spazi ma anche il personale che potrebbe risultare insufficiente e soprattutto i protocolli di sicurezza da attuare nel caso in cui si dovesse riscontrare un positivo al Covid. Nel caso in cui, infatti, la farmacia utilizza una stanza per i test all’interno della stessa struttura in cui vende i farmaci, l’intera attività si ferma per sanificazione. Cosa diversa, ovviamente, per coloro che utilizzano spazi esterni o adiacenti al banco vendita.

Eppure “stiamo cercando di soddisfare tutte le richieste”, dichiara Salvo Caruso, presidente Federfarma che poi annuncia l’ultima frontiera sul fronte Covid: “Entro due settimane partiranno i vaccini anche in farmacia”.

L’obiettivo del Governo, in effetti, con il Green Pass obbligatorio è incrementare le fiale somministrate. Il timore è che, se non si dovesse raggiungere questo scopo in breve tempo, il sistema per ottenere il passaporto verde potrebbe risultare poco oliato.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo