Intensa attività nella giornata di ieri per gli uomini della Guardia Costiera di Augusta. Già dal pomeriggio i militari della Capitaneria di Porto sono stati impegnati in operazioni di polizia marittima e S.A.R. che si sono protratte fino a tarda serata.
L’intenso pomeriggio è iniziato intorno alle ore 15.00 quando la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Augusta ha ricevuto una segnalazione telefonica inerente la presenza di un sub intento a pescare in prossimità dei pontile petrolchimico fuori rada, nel Seno di Priolo.
Sono scattate immediatamente le operazioni di intercettazione attraverso l’impiego della dipendente motovedetta CP 879 e via terra di un’autopattuglia con a bordo una squadra di militari del Nucleo Operativo Difesa del Mare che, dopo un lungo e complicato inseguimento, hanno fermato il sig. S.M., di anni 52, residente a Priolo Gargallo.
Nonostante i reiterati tentativi di sottrarsi al controllo tentando la fuga tra i piloni del pontile e gli scogli, l’accerchiamento via terra e via mare consentiva di bloccare l’uomo proprio mentre stava cercando di raggiungere il punto dove aveva parcheggiato la propria autovettura. Dopo aver proceduto all’identificazione del pescatore abusivo, i militari della Guardia Costiera procedevano al sequestro delle attrezzature impiegate per la pesca, nonché ad elevare verbale amministrativo per un importo pari a 2.000 euro.
Già nel corso delle operazioni di inseguimento del subacqueo, i militari della Motovedetta CP 879 avevano notato anche la presenza di un’unità da pesca intenta a pescare con reti in mare nei paraggi del predetto pontile. Anche in questo caso si è proceduto all’identificazione del pescatore abusivo che è risultato essere il sig. P.L. , di anni 53, residente ad Augusta. L’uomo veniva accompagnato in Capitaneria di Porto di Augusta dove si è proceduto al sequestro di una rete da posta lunga 400 metri ed a elevare verbale amministrativo per un importo pari a 2.000 euro.
L’attività operativa è continuata nella serata con la segnalazione radio fatta intorno alle 19.30 dal comandante della motocisterna Clipper Karina di bandiera italiana, in transito dinanzi al porto di Augusta a circa 12 miglia dalla costa, con a bordo un marittimo che accusava forti dolori al petto.
Sono pertanto scattate le procedure ed operazioni di urgente evacuazione dell’infortunato (MEDEVAC – Medical Evacuation).
La nave veniva messa in contatto, tramite la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Augusta, con il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico) dove un medico, ricevute le informazioni necessarie, stabilizzava il marittimo e rilasciava il nulla osta allo sbarco. Il marittimo è stato quindi trasbordato sulla dipendente motovedetta S.A.R. della Guardia Costiera di Augusta CP 879 per essere condotto a tutta velocità in Darsena Nuova dove, ancora visibilmente sofferente, intorno alle ore 21 è stato consegnato al personale medico e paramedico del 118 che a bordo di un’autoambulanza è stato condotto presso l’ospedale Muscatello per la necessaria assistenza medica.
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