Si è svolta ieri a Siracusa, nella caserma M.A.V.M. Tenente Alfredo Lombardi, la cerimonia per il 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del Prefetto Chiara Armenia, del Procuratore capo Sabrina Gambino, del sindaco Francesco Italia e delle principali autorità civili, militari e religiose della provincia.
L’occasione è stata utile per tracciare un bilancio dell’attività svolta dalle Fiamme Gialle nel territorio siracusano negli ultimi 18 mesi, evidenziando risultati significativi nel contrasto all’evasione fiscale, alle frodi ai danni dello Stato, alla criminalità economico-finanziaria e ai traffici illeciti.
Frodi fiscali e Superbonus: sequestrati oltre 560 milioni di euro
Sul fronte del contrasto all’evasione fiscale, la Guardia di Finanza ha denunciato 72 persone per reati tributari e sequestrato beni e disponibilità finanziarie per circa 12 milioni di euro.
Particolarmente rilevante l’operazione che ha consentito di smantellare una vasta frode nel settore dei bonus edilizi. Le indagini, partite da Siracusa e successivamente estese a livello nazionale, hanno accertato l’esistenza di crediti fiscali fittizi generati attraverso lavori mai eseguiti su 22 condomìni.
L’attività investigativa ha permesso di sequestrare preventivamente oltre 560 milioni di euro di crediti d’imposta inesistenti, legati al Superbonus 110%, impedendone la monetizzazione. In un filone collegato sono stati inoltre bloccati ulteriori crediti IVA fraudolenti per oltre 9,4 milioni di euro.
Nel corso delle attività sono state avanzate all’Agenzia delle Entrate 40 proposte di cessazione della partita IVA nei confronti di operatori economici ritenuti coinvolti nel sistema fraudolento.
Evasione internazionale e lavoro nero
Le Fiamme Gialle hanno inoltre scoperto un sofisticato sistema di evasione fiscale internazionale riconducibile a un cittadino siracusano che avrebbe sottratto al fisco oltre 60 milioni di euro. Sequestrati beni per oltre 1,5 milioni di euro, tra cui una villa con piscina, auto di lusso e disponibilità finanziarie.
Sul territorio provinciale sono stati individuati 44 evasori totali e 171 lavoratori irregolari o in nero, facendo emergere anche ipotesi di sfruttamento della manodopera e somministrazione illecita di lavoro.
Nel settore delle accise, 35 interventi hanno portato alla denuncia di tre gestori di distributori di carburante e al sequestro di oltre 21 mila litri di gasolio adulterato.
Oltre 850 controlli sulla spesa pubblica
Importante anche l’attività di vigilanza sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Sono stati effettuati oltre 850 interventi riguardanti appalti, incentivi alle imprese, spesa sanitaria, fondi europei e progetti finanziati dal PNRR.
Nel solo settore del Reddito di cittadinanza e dell’Assegno di inclusione sono stati eseguiti 320 controlli.
Le frodi accertate ai danni dei bilanci nazionale ed europeo superano complessivamente 22 milioni di euro, con 12 persone denunciate. Alla Corte dei Conti sono stati segnalati 16 responsabili per danni erariali superiori a 760 mila euro.
Contrasto alla criminalità organizzata
Nel comparto della criminalità economico-finanziaria, le indagini per riciclaggio e autoriciclaggio hanno consentito di individuare flussi illeciti per oltre 15 milioni di euro.
Dieci persone sono state denunciate per reati fallimentari e societari, mentre i sequestri effettuati in questo ambito hanno superato i 5,7 milioni di euro.
Nell’ambito delle attività antimafia, la Guardia di Finanza ha collaborato ai lavori della Commissione d’accesso presso il Comune di Francofonte. L’iter si è concluso con lo scioglimento del Consiglio comunale disposto dal Consiglio dei Ministri il 12 giugno 2026 per presunte infiltrazioni della criminalità organizzata.
Particolarmente intensa anche l’attività svolta per il rilascio della documentazione antimafia: oltre 1.400 accertamenti richiesti dalle Prefetture.
Lotta alla contraffazione e alla pirateria digitale
Un’importante operazione ha permesso di smantellare una rete di vendita online di prodotti contraffatti promossi attraverso social network e piattaforme web dedicate.
Tre persone sono state denunciate, mentre sono stati sequestrati migliaia di articoli falsi, circa 300 mila euro in contanti, beni mobili e un’autovettura di grossa cilindrata. Oscurato anche il sito internet utilizzato per la commercializzazione.
Soccorso in mare e contrasto all’immigrazione clandestina
Dal gennaio 2025 la Sezione Operativa Navale di Siracusa ha effettuato 29 interventi di soccorso, salvando 1.308 persone.
Nello stesso periodo sono stati arrestati 14 presunti favoreggiatori dell’immigrazione clandestina e sequestrate 25 imbarcazioni utilizzate per il traffico di migranti.
La Guardia di Finanza continua inoltre a garantire il proprio contributo nei servizi di ordine pubblico, nella vigilanza dei centri per migranti e nelle attività di pronto intervento attraverso il servizio di pubblica utilità 117.