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Hotel per la quarantena, nuova ordinanza della Regione: a Siracusa ipotesi casa del Pellegrino

La Regione cerca strutture con almeno 100 posti letto. Nei giorni scorsi la Casa del Pellegrino è già stata oggetto di un sopralluogo da parte di Comune, Protezione Civile e Prefettura

Almeno mille posti letto sparsi in tutte le nove province siciliane da destinare a soggetti obbligati all’isolamento. Questa la nuova idea messa in campo dalla Regione che con una nuova ordinanza del presidente Musumeci obbliga le aziende sanitarie a individuare strutture alberghiere utilizzabili per garantire l’isolamento “ai pazienti con sintomi lievi, senza necessità di ricovero, appena positivizzati a tampone o dimessi dall’ospedale in condizioni stabili ma ancora positivi, nonché ai pazienti in assenza di tampone nei quali è stata individuata la necessità clinica di un periodo di quarantena.”

La struttura dovrà mettere a disposizione un numero minimo di camere pari a 100 ed entro ventiquattro ore dall’adozione dell’ordinanza, la Regione Siciliana fornirà alle Asp siciliane l’elenco delle strutture alberghiere utilizzabili, redatto sulla base delle disponibilità fornite da ciascuna struttura  interessata e disponibile a sottoscrivere la convenzione.

Le Asp avranno la competenza sanitaria per disporre adeguate sistemazioni per i soggetti obbligati a isolamento. Le spese connesse alla esecuzione dell’ordinanza sono a carico di ciascuna azienda sanitaria, che vi provvede nell’ambito della contabilità legata alla emergenza coronavirus. L’Asp, inoltre, si impegnerà ad acquisire gradualmente le camere disponibili nella struttura, riconoscendo per ogni camera impegnata l’importo massimo di 30 euro (trenta) al giorno + Iva se dovuta, in relazione alla classificazione in stelle della struttura. Tale importo decorre dal primo giorno di occupazione della struttura e termina il giorno in cui viene conclusa la sanificazione di tutte le stanze.

Le Manifestazioni di disponibilità dovranno pervenire entro la data del 30/3/2020 esclusivamente a mezzo PEC per al seguente indirizzo: dipartimento.pianificazione.strategica@certmail.regione.sicilia.it.

A Siracusa si era già fatta avanti la casa del Pellegrino e proprio un paio di giorni fa la struttura è stata oggetto di un sopralluogo congiunto da parte di amministrazione comunale, Protezione Civile e Prefettura per valutarle la possibile idoneità.

Ne stiamo cercando almeno una in ogni territorio provinciale – dice il presidente della Regione Nello Musumeci – per essere pronti a un possibile picco dei contagi che richieda di tenere in isolamento i soggetti risultati positivi, ma che non presentano particolari sintomi. Abbiamo allertato le organizzazioni di categoria e contiamo su adeguate risposte all’avviso pubblico del dipartimento Salute. Voglio dire anche che l’Agenzia nazionale per i beni confiscati ci ha messo subito a disposizione due strutture alberghiere, a Palermo e nel Trapanese, che contiamo di utilizzare. Un bel segnale di collaborazione istituzionale e un grazie al prefetto Bruno Frattasi per la disponibilità. In questo momento nulla può essere lasciato al caso e l’impegno di tutti diventa fondamentale per venirne fuori.”


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