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“I Cammini d’Europa” ora passano anche dalla provincia di Siracusa: presentata iniziativa alla Galleria Bellomo

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“Cammini d’Europa”, è il nuovo progetto di cooperazione internazionale che in provincia di Siracusa nasce grazie al partenariato di due esperienze di sviluppo e promozione del territorio uniti in un’unica rete, il Gal “Soprip” Agenzia per lo sviluppo locale” di Parma, il Gal “Agenzia di Sviluppo Val d’Anapo” di Canicattini Bagni, in stretta sinergia e collaborazione con il Co.Svi.S. la Galleria Interdisciplinare Regionale di Palazzo Bellomo, che comprende oltre al Museo Bellomo e al Museo Antonino Uccello di Palazzolo Acreide anche il costituendo Museo di Pantalica., l’Azienda regionale Foreste Demaniali, l’Unione dei Comuni “Valle degli IBlei”, la Provincia regionale e la Camera di Commercio di Siracusa.

L’iniziativa è stata presentata venerdì scorso alla Galleria Bellomo dalla direttrice, architetto Mariella Muti, dal dirigente dell’Azienda Forestale, Armando Frittitta, dal vice presidente dell’Unione dei Comuni e sindaco di Palazzolo Acreide, città dell’Unesco e luogo di grande culto di S. Paolo, Carlo Scibetta, dal direttore del “Soprip – Agenzia per lo sviluppo locale” parmense, Edoardo Terenziani, il segretario generale de “I Cammini d’Europa”, Giovanni Pattoneri, il direttore e il responsabile della struttura tecnica del Gal val d’Anapo, Sebastiano e Giuseppe Di Mauro, presenti anche il presidente dell’Unione e sindaco di Cassaro, Nello Pisasale, rappresentanti della Soprintendenza ai Beni Culturali, il presidente del Consorzio Universitario “Archimede”, Roberto Meloni, l’assessore ai Beni Culturali del Comune di Siracusa, Sandro Speranza, il vice presidente della Camera di Commercio aretusea, Giuseppe Gianninoto, e i rappresentanti dei Comuni montani.

Da una parte quindi l’esperienza del G.E.I.E., il Gruppo Europeo di Interesse Economico, denominato, appunto “I Cammini d’Europa”, costituito nel gennaio 2004.
Dall’altra, l’esperienza avviata nel siracusano e nel bacino del Mediterraneo con il G.A.T. “EuroMed”, (e la costituzione della S.C.E. “Cooperazione EuroMediterranea”) il gruppo di azione transfrontaliera (alla quale aderiscono oltre al Gal Val d’Anapo, anche enti di ricerca come l’ARCES, e poi il Consorzio Turistico e delle Attività produttive “Ducezio”, la SO.SVI.MA., Società di Sviluppo Madonie, i Comuni di Canicattini Bagni e di Palazzolo Acreide, i cui sindaci Paolo Amenta e Carlo Scibetta che hanno sottoscritto un protocollo con i loro colleghi sindaci delle città maltesi di Dingli in rappresentanza delle rete dei Comuni di Malta nord, di Birgu in rappresentanza della rete dei Comuni di Malta sud, di Mellieha, e ancora I.T.S., l’Institute of Tourism Studies, sotto il controllo del Ministero per gli Affari Rurali.

Il percorso individuato è quello della Riserva di Pantalica (RNO Fusco – Ingresso RNO ex Stazione di Cassaro da percorrere a piedi su tracciato ex ferrovia dell’Azienda FF.DD.), al quale si aggiungeranno i percorsi storici delle vecchie ferrovie dismesse (in parte in fase di recupero e valorizzazione quali percorsi podistici e ciclabili), che permettono di individuare strategicamente due direttrici da mettere in relazione: 1) un sistema mare-monti; 2) un sistema nord-sud (dall’altopiano ibleo alla Riserva di Vendicari a Portopalo Capo Passero). Nei prossimi giorni, seguiranno altri incontri per perfezionare i protocolli, le adesioni dei vari Enti e individuare la struttura tecnica a supporto della rete.