Attualità

I medici pneumologi a Congresso a Siracusa, tra i maggiori esperti nazionali per discutere di vecchie e nuove patologie

Condividi

Si svolgerà domani e sabato 12 giugno, presso l’Hotel Villa Politi di Siracusa, il Congresso nazionale “La medicina basata sull’evidenza nelle malattie respiratorie”, organizzato dal Dr. Benedetto Viola, direttore dell’Unità Operativa complessa di Pneumologia del Presidio Ospedaliero Umberto I dell’ASP di Siracusa.

L’evento vedrà la partecipazione di oltre 200 delegati provenienti da tutta Italia e da varie parti della Sicilia che affronteranno temi fra i più importanti della pneumologia attuale. Il congresso è organizzato con il patrocinio dell’ASP di Siracusa e in collaborazione con Ivo Turco e Michele Ferraro della ZEROTRE provider, ECM autorizzato dal Ministero della Salute.

“Questo, dopo il grande successo dell’anno precedente – dice il dott. Benedetto Viola  – è il secondo congresso che organizziamo a Siracusa, e abbiamo voluto la partecipazione di alcuni fra i maggiori esperti della materia a livello nazionale, che incontreranno a Siracusa medici provenienti da tutta Italia per parlare delle più recenti problematiche delle patologie respiratorie e per fare il punto della situazione sulle novità terapeutiche. I temi trattati saranno di grande interesse, fra i quali la tubercolosi, malattia dimenticata, ma che sta ridiventando una emergenza sociale, anche a causa dei recenti flussi migratori”.

“Inoltre – continua Viola – si parlerà di insufficienza respiratoria, di asma, di polmonite, di tumore polmonare e di chirurgia toracica, tutte patologie con una grande diffusione nella popolazione; sarà un occasione di confronto fra colleghi medici per implementare delle linee guida efficaci e condivise finalizzate al miglioramento della cura dei pazienti e della loro qualità di vita, infatti, spesso la mancanza di sinergia o di informazione è causa di carenze assistenziali, durante il congresso si discuterà sulle migliori forme assistenziali alla persona malata, anche per una ottimizzazione della spesa sanitaria”.