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Igiene urbana a Floridia, il legale dei lavoratori risponde al sindaco Carianni: “apra un tavolo per tutelare gli operatori”

L'avvocato Carmelinda Giuliano, che rappresenta la maggior parte degli operatori ecologici impiegati nell’appalto di Floridia, ha voluto replicare a molte delle dichiarazioni rese ai nostri microfoni dal primo cittadino, Marco Carianni

foto di repertorio

Da sette anni mi batto per questi ragazzi, per me non è una questione di politica ma di diritti”. Ci tiene a precisarlo Carmelinda Giuliano, legale della maggior parte degli operatori ecologici impiegati nell’appalto di Floridia, al centro di una vicenda legale su cui, nei giorni scorsi, il sindaco Carianni si è pronunciato ai microfoni di Siracusanews. E proprio sulle parole espresse dal primo cittadino che la Giuliano tiene a fare alcune precisazioni. Intanto la questione del potere sostitutivo: “è stato avviato solo in seguito ai numerosi solleciti da parte mia e non spontaneamente dall’amministrazione comunale”.

L’attenzione del legale si sposta poi sulla questione del ricorso all’Ispettorato del Lavoro che, sempre secondo Carianni, non era necessario. “L’incontro in Comune non si è concluso così serenamente come lo racconta il sindaco – racconta -. Intanto non sono state verificate le ultime otto buste paga, così come previsto dalla legge, e già prima i lavoratori avevano manifestato alcune perplessità riguardo la fattibilità della proposta dell’amministrazione di ampliare i servizi alla città, tanto che hanno deciso di rivolgersi a un avvocato invece di affidarsi solo ai sindacati”.

Mentre l’intento del sindaco Carianni è quello di fare politica, quello mio di avvocato, è la tutela del diritto dei lavoratori, diritto che è stato leso – prosegue -. Il bando prevede 29 impiegati full time, e tutti i 29 lavoratori attualmente in servizio hanno maturato tale diritto, come dimostra anche la documentazione esistente che in molti, sindacati compresi, forse non hanno letto con attenzione. Lo stesso sindaco, nell’intervista, afferma che i 29 vanno assunti full time, riconoscendo, di fatto, la verità”.

Per il legale, quindi sarebbe auspicabile, a questo punto, che il sindaco verificasse quanto affermato “e procedesse – conclude l’avvocato Giuliano – all’apertura di un tavolo per tutelare veramente questi lavoratori che, al momento, invece, si sono sentiti spesso usati. In caso contrario spetterà agli organi di competenza compiere tutte le verifiche del caso e chiudere definitivamente questa vicenda”.


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