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Il 20 e 21 maggio 2022 Avola si fa palcoscenico de “La Città della legalità”

Tutti i corti verranno resi disponibili al pubblico e caricati su una pagina social, creata e gestita ad hoc per l’evento. Viste le numerose adesioni, il termine ultimo per l’iscrizione è stato prorogato al 30 ottobre

Un progetto di legalità pensato a misura di studente durante il quale le scuole partecipanti si sfideranno nella creazione di un cortometraggio. Il migliore verrà presentato al Giffoni Film Festival. Partendo dalla storia scritta dall’autrice Mariagiovanna Mirano nel suo romanzo “Storia di una ribelle-nfame”, verranno ripercorse non solo le gesta della protagonista della storia ma verranno ricordate le vittime e gli eroi delle Stragi di Palermo di cui ricorre il trentennale.

Tutti i corti verranno resi disponibili al pubblico e caricati su una pagina social, creata e gestita ad hoc per l’evento. Viste le numerose adesioni, il termine ultimo per l’iscrizione è stato prorogato al 30 ottobre.

Il progetto presentato dall’associazione Arca si pone come un’azione di “elevato valore educativo, istruttivo e formativo” ed è finalizzato alla crescita del senso di appartenenza alla propria matrice culturale anche attraverso la riscoperta del passato recente della nostra regione e delle Stragi di Palermo.

“Un periodo storico funesto dal quale sono emersi uomini ora eroi, ora santi, ora carnefici ma che ha visto venir fuori in particolare l’immagine di una donna non più soggiogata dall’autorità familiare ma capace di assumere responsabilità e posizioni dinnanzi a una società misogina”, scrive l’Arca.

Un’opportunità di crescita culturale alla quale molte scuole, anche d’oltre regione hanno risposto calorosamente. “Da tempo desideravo un progetto che coinvolgesse i ragazzi in prima persona” dice Stefania Altavilla, già organizzatrice del Premio Tonino Accolla. “Dopo aver letto il romanzo della Mirano ho pensato di avere trovato lo strumento giusto per avviare un progetto a cui pensavo già da tempo. […] È un modo meraviglioso per fare tornare i ragazzi ad una vita sempre più prossima alla normalità. Ritornare a socializzare. Dopo un anno e mezzo di scuola in Dad non è cosa di poco conto!”

Avola si farà palcoscenico dell’evento e il 20 e 21 maggio 2022 ospiterà la premiazione del cortometraggio migliore. Un’occasione di ritrovata normalità nella quale, dopo un anno di dad e di incertezze, i ragazzi che parteciperanno al progetto avranno modo di ritrovarsi, confrontarsi, imparare e mettere a frutto nuove conoscenze addentrandosi nelle radici della cultura della loro regione d’appartenenza.


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