Ultime news

Il canto dei delfini: grazie a Spoke8 possiamo capire il loro linguaggio

Un progetto strategico, che coinvolge l'AMP Plemmirio, unisce università, enti di ricerca e territorio per studiare la presenza di delfini e balene, raccogliere dati scientifici sullo stato dell’ecosistema marino e rafforzare le azioni di conservazione nel cuore del Mediterraneo.

Lo Spoke 8 nasce all’interno dell’Ecosistema nazionale sulla biodiversità (NBFC) con la missione di rafforzare il trasferimento tecnologico e le filiere di innovazione legate all’ambiente marino e costiero. Le sue attività spaziano dalla biologia marina alle geoscienze, dall’intelligenza artificiale alla pianificazione degli spazi marittimi, con bandi dedicati a parchi, aree marine protette e PMI per oltre 30 milioni di euro complessivi.

Nel contesto del Mar Ionio meridionale, questo approccio si traduce in piattaforme di monitoraggio integrate, collaborazione con aree marine protette, come appunto quella dell’AMP Plemmirio, coinvolgimento di imprese tecnologiche e collegamento con infrastrutture nazionali come il Network Nazionale della Biodiversità.

Lungo la dorsale ionica, a partire dai fondali al largo della Sicilia orientale, è stato realizzato il primo sistema europeo che utilizza sensori e intelligenza artificiale per monitorare in continuo il paesaggio sonoro del mare. Cuore del sistema è la tecnologia OptoDAS che trasforma un comune cavo sottomarino in un “orecchio” distribuito capace di rilevare le minime perturbazioni generate da animali, navi o fenomeni geofisici fino a oltre 2.000 metri di profondità.

L’AMP Plemmirio ospita stazioni di monitoraggio per mammiferi marini e fauna pelagica (ID NBFC_S8P1_0009), con analisi acustiche, reportistica e formazione su QGis per operatori. Qui si testano effetti protettivi contro antropizzazione, integrando droni, catamarani e eDNA per censire delfini e balene.

Queste innovazioni supportano politiche di tutela, limitando traffico navale e inquinamento acustico nel Mediterraneo, con citizen science per coinvolgere comunità locali. Spoke 8 trasforma dati in azioni concrete, rendendo il Mar Ionio un modello europeo di conservazione smart.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

Le notizie più lette di oggi