Venerdì scorso, nella storica sede di via Moscuzza, il Circolo Velico Ribellino di Siracusa ha celebrato i suoi 55 anni di attività, un traguardo importante per una realtà che ha saputo unire tradizione, sport e passione per il mare, diventando nel tempo un punto di riferimento per i diportisti siracusani.
Alla cerimonia erano presenti il direttivo del biennio 2024–2026, guidato dal presidente Francesco Veneziano insieme ai consiglieri Salvatore Russo, Giuseppe Vitaliti, Giuseppe Siracusa e Carmelo Genovese. Tra gli ospiti d’onore, anche il vice Comandante della Capitaneria di Porto di Catania – Direzione Marittima della Sicilia, Ernesto Cataldi, a testimoniare il rapporto stretto del circolo con le istituzioni marittime.
Il Circolo Velico Ribellino è nato ufficialmente il 29 aprile 1970, su iniziativa di un gruppo di soci fondatori tra cui Salvatore Romano, gli avvocati Piccione e Faraone, il dottor Saraceno, Nino Agnello e altri appassionati del mare. In origine, il circolo si chiamava “Circolo Velico Archimede” – nome poi modificato per evitare omonimie, mantenendo però l’identità nel logo a spirale, ispirato alla celebre figura siracusana.
Oggi il Ribellino conta 160 soci attivi e 125 posti barca, e continua a svolgere il proprio ruolo di polo aggregativo per amanti del mare, offrendo spazi, servizi e attività sportive sia amatoriali, sia agonistiche.
La tradizione sportiva del circolo è lunga e prestigiosa. Il Ribellino ha partecipato a campionati italiani di pesca d’altura, vantando tra i suoi soci vincitori come Mimmo Porto nella specialità della pesca al tonno. Attualmente, il circolo organizza gare di traina costiera e altre discipline della pesca sportiva.
Ampio spazio è dedicato anche alla vela d’altura e alle derive, con appuntamenti storici come la Siracusa–Marzamemi, il Campionato d’Autunno, il Trofeo Santa Lucia e il Memorial Marcellino Bianca. Non mancano le attività dedicate ai più giovani: la scuola vela, sotto la guida del maestro Massimo Catalano, propone corsi teorico-pratici su Optimist e Laser, coinvolgendo bambini e adulti. Tra i risultati da ricordare, la vittoria al campionato italiano della classe Optimist da parte del giovane Alessio Branciamore.
Degna di nota anche la donazione di una barca a vela da parte di Francesco Saraceno, utilizzata oggi per i corsi di vela per adulti.
L’attuale organigramma del circolo è così composto: Presidente e legale rappresentante: Francesco Veneziano; Consiglieri: Carmelo Genovese, Giuseppe Vitaliti, Giuseppe Siracusa, Salvatore Malfa, Salvatore Russo, Danilo Elia; Collegio dei Probiviri: Manlio Perotti (Presidente), Pierclemente Curcio, Michele Giansiracusa; Segretaria amministrativa: Marzia Midolo e Collegio dei Revisori dei Conti composto dal dottor Giovanni Giunta e dal dottor Santoro Tafuri.
Cinquantacinque anni di storia, passione, mare e sport: il Circolo Velico Ribellino continua a guardare avanti, con la forza di chi ha fatto della propria missione un esempio di continuità e amore per la nautica. Un traguardo che vuole essere anche un nuovo punto di partenza, nel segno della tradizione e dell’innovazione.
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