Il Comune Avvia L’iter Per Il Piano Di Utilizzazione Del Demanio Marittimo

Il Comune sta costituendo un gruppo di lavoro per la redazione del piano di utilizzazione del demanio marittimo, gruppo che sarà in costante contatto con gli altri enti interessati. L’iter per quello che può essere definito il piano regolatore delle coste, è iniziato stamattina con la prima riunione operativa, convocata dal sindaco, Roberto Visentin, che è servita a individuare le diverse fasi della procedura.

All’incontro hanno partecipato per il Comune, oltre al sindaco, il vice sindaco, Francesco Sgarlata, l’assessore al Mare, Giuseppe Munafò, il presidente del consiglio comunale, Edy Bandiera, e il funzionario dell’Ufficio tecnico che coordinerà il gruppo di lavoro, Ignazio Barone. Presenti anche la Capitaneria di porto, con il comandante Antonino Munafò, e il Genio civile, con l’ingegnere capo Nazareno Mannino.

Il piano di utilizzazione del demanio marittimo (Pudm) è stato previsto con legge regionale del 29 novembre 2005 (numero 15), regolamentata con un provvedimento del maggio successivo. Il compito di redigerlo spetta ai comuni, che hanno come interlocutori privilegiati le capitanerie di porto e il genio civile.

Per quanto riguarda Siracusa, sarà una delibera di giunta comunale ad indicare gli indirizzi generali e il lavoro di redazione dovrà avvenire dopo un confronto con i cosiddetti “portatori di interessi”, sia privati che pubblici, come il consorzio dell’Area marina protetta del Plemmirio. Il Pudm, una volta completato, sarà approvato dalla giunta che lo trasmetterà per l’esame del consiglio comunale.

Quindi sarà inviato all’Agenzia regionale territorio e ambiente per l’approvazione finale. L’Arta terrà una conferenza dei servi con tutti i soggetti che hanno competenza sulle coste.

“Stamattina – ha commentato il sindaco Visentin – abbiamo posto le condizioni per mettere ordine nel nostro litorale, che è uno dei punti di forza per il successo nel settore turistico e per migliorare la fruibilità complessiva del mare. Su questa materia c’è l’attenzione costante di associazioni e cittadini e tenteremo di dare risposte concrete alle tante esigenze che, anche attraverso i giornali, si sono manifestate soprattutto la scorsa estate. Avremo regole certe in termini di accessi al mare, di concessioni e di destinazione delle spiagge e del litorale, necessarie anche ad una efficace organizzazione dei servizi”.


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