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Il Comune di Priolo avrà presto una Consulta Femminile

L’iniziativa sarà discussa quanto prima nell’apposita commissione consiliare per essere portata in Consiglio comunale per la definitiva approvazione

Il Comune di Priolo avrà presto una Consulta Femminile. Un’iniziativa proposta e portata avanti dal consigliere comunale di maggioranza Patrizia Arangio, condivisa dal sindaco Pippo Gianni e da tutta l’amministrazione.

“Domani, 25 novembre – ha commentato Arangio – ricorre la Giornata contro la Violenza sulle Donne. Purtroppo la crisi sanitaria non permette all’Amministrazione di organizzare eventi particolari come negli scorsi anni. Voglio però cogliere questa occasione per comunicare che stiamo lavorando alla costituzione della Consulta Femminile. Ho tentato invano di portare avanti l’iniziativa nella precedente Amministrazione; adesso è diverso. Il sindaco, l’Amministrazione tutta, hanno subito accolto con piacere questo progetto. Lo dissi qualche anno fa e lo ribadisco ancora: per realizzare una società fondata sull’uguaglianza, è fondamentale che il Comune integri completamente la dimensione di genere nelle proprie politiche, nella propria organizzazione e nelle relative procedure. Importante dunque inserire in bilancio fondi per le politiche delle pari opportunità. Questo è un anno particolare, domani sarà una Giornata diversa ma non possiamo rinunciare a tenere alta l’attenzione su questa emergenza, che è la violenza sulle donne. Violenza fisica e psicologica che non si ferma sotto il Covid e per questo non si deve fermare neanche la nostra denuncia. Esponiamo tutti noi, la comunità priolese, un drappo rosso alla finestra, domani, questo possiamo farlo”.

“La Consulta Femminile – ha sottolineato l’Assessore alle Pari Opportunità, Mariachiara Gambuzza – è un’iniziativa interessante, che vede protagoniste le donne. Promuove indagini conoscitive sui problemi da affrontare, per consentire un pieno inserimento della donna nella vita sociale, civile, economica e politica. Fondamentalmente è valorizzazione del ruolo della donna, orientata al miglioramento della qualità della vita, nei suoi aspetti socio-economici, ma anche umani e relazionali, tenendo presente la dignità e i valori di cui è portatrice, sia nell’ambito della famiglia che della società. Ringrazio Patrizia Arangio per questa importante proposta”.

L’iniziativa sarà discussa quanto prima nell’apposita Commissione Consiliare per essere portata in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione.

“Intendiamo anche sollecitare – ha rimarcato il sindaco Pippo Gianni – una più consapevole partecipazione della donna alla risoluzione dei difficili problemi della società in tutti i suoi molteplici aspetti e realizzare, attraverso iniziative di vario genere, il suo pieno inserimento nella vita sociale, economica e politica del nostro paese”.


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