Il ministro siracusano Azzolina e la tesi copiata. La Lega chiede le dimissioni, lei: “non è un plagio”

Il ministro della Scuola, originaria di Siracusa, ha alle spalle tre tesi, fra lauree e specializzazioni. Secondo il quotidiano La Repubblica, avrebbe realizzato una di queste riprendendo testi specialistici

La Lega va all’attacco del neoministro della Scuola Lucia Azzolina che, secondo il quotidiano La Repubblica, avrebbe realizzato la tesi riprendendo testi specialistici. La tesi della responsabile dell’Istruzione, su cui ha fatto luce il linguista e critico letterario Massimo Arcangeli, è risultata contenere ampi stralci copiati da fonti non citate. Interi paragrafi presi da manuali specialistici, facendoli sostanzialmente passare per propri. Il ministro della Scuola, originaria di Siracusa, ha alle spalle tre tesi, fra lauree e specializzazioni.

Una di queste si intitola: “Un caso di ritardo mentale lieve associato a disturbi depressivi”, un lavoro di 41 pagine presentato all’Università di Pisa, alla scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario della Toscana. Il primo brano riprende alla lettera un passaggio del Dizionario di Psicologia di Umberto Galimberti, mentre il secondo riproduce un passaggio della voce “ritardo mentale” a cura di Luigi Ravizza, Gabriele Masi, Mara Marchesi e Pietro Pfanner del Trattato italiano di psichiatria.

Appena hanno capito che si chiamava AzzolinA e non Azzolini è uscito fuori questo! Ora facciamo come la Germania, dove Guttenberg, nel 2011, si dimise. Avete vilipeso il vostro Paese dipingendolo come un focolaio di corruzione? Ora seguite i vostri modelli”, scrive su Twitter il senatore della Lega Alberto Bagnai. “Fare peggio del ministro Fioramonti sembrava impossibile. E invece Azzolina ci stupisce: non solo si schiera contro i precari ma ora scopriamo che copia pure le tesi di laurea. Un ministro così non ha diritto di dare (e fare) lezioni. Roba da matti. Si vergogni e vada a casa – le parole del segretario della Lega Matteo Salvini – Un ministro che assume i professori che ha copiato la tesi e un altro ministro indagato (Manfredi, ndr) che ora rappresenta studenti e insegnanti. Penso sia indegno per la scuola italiana, si dimettano subito perchè in classe ci devono andare persone preparate e al ministero ancor di più”.

E mentre la vicepresidente leghista della commissione Cultura alla Camera, Giorgia Latini, chiederemo al ministro di venire subito in Aula a riferire e di rassegnare immediate dimissioni, la Azzolina risponde piccata (ma senza entrare nel merito della tesi): “Non fatevi prendere in giro, non é né una tesi di laurea, né un plagio. Ho sentito tantissime sciocchezze in queste ore, d’altra parte non mi stupisce che Salvini non sappia distinguere una tesi di laurea da una relazione di fine tirocinio Ssis (scuola di specializzazione all’insegnamento secondario). Non ha mai studiato in vita sua e sarebbe strano se le distinguesse“.


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