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SiracusaNews TV

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Il Questore Pellicone saluta Siracusa e la Polizia: “Sono stati 38 anni meravigliosi. Chiudo la carriera nella città giusta”

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Si chiude con Siracusa una carriera lunga trentotto anni nella Polizia di Stato. Roberto Pellicone lascia la guida della Questura aretusea e va in quiescenza, scegliendo di salutare la città con una conferenza stampa dai toni intensamente personali, nella sala Aparo della Questura, circondato dai dirigenti e dai funzionari che lo hanno affiancato in questi trenta mesi di attività.

L’emozione è stata evidente fin dalle prime parole. Più volte la voce del questore si è incrinata nel ripercorrere gli anni trascorsi in divisa e, soprattutto, gli ultimi due anni e mezzo vissuti a Siracusa, che ha definito il luogo ideale dove concludere il proprio percorso professionale.

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Sono stati 38 anni meravigliosi nei quali credo di aver dato tanto alla Polizia di Stato, ma di aver ricevuto ancora di più. Gli ultimi due anni e mezzo sono stati davvero speciali. Sono felicissimo di aver chiuso la mia carriera qui a Siracusa, una città che, pur con le difficoltà che presenta sotto il profilo della criminalità, possiede tantissime risorse positive“.

Un bilancio che va oltre i risultati investigativi e operativi, concentrandosi soprattutto sul rapporto costruito con il territorio. “Abbiamo dialogato con la città – ha detto ancora -, interagito con le istituzioni e penso che la Polizia di Stato sia riuscita a dare risposte efficaci alle criticità quotidiane“.

Pellicone ha voluto condividere i meriti con tutta la struttura della Questura, rivolgendo un sentito ringraziamento ai dirigenti e agli uomini e alle donne della Polizia di Stato che lo hanno accompagnato in questa esperienza. “Prima di arrivare a Siracusa mi ero già informato sulla squadra che avrei trovato – prosegue -. Posso dire di avere avuto la fortuna di dirigere colleghi straordinari. Ho certamente dato la mia impronta, ma è stato tutto molto semplice perché ho trovato professionisti preparati, una squadra efficiente e colleghi che considero dei fuoriclasse. Gran parte del merito dei risultati ottenuti appartiene a loro“.

Nel suo intervento il questore ha ricordato le principali sfide affrontate durante il mandato: il mantenimento dell’ordine pubblico, il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, le attività di prevenzione sul territorio e i numerosi progetti di educazione alla legalità rivolti agli studenti e agli anziani. Tra gli eventi più complessi gestiti dalla Questura, Pellicone ha indicato senza esitazioni il G7 dell’Agricoltura ospitato a Siracusa. “È stato certamente l’evento che ha assorbito più energie. Per mesi ci ha tolto il sonno. È stato un G7 unico nel suo genere, aperto al territorio, con decine di manifestazioni pubbliche. Organizzarlo ha richiesto un lavoro enorme e una cura maniacale dei particolari, ma grazie all’impegno di tutta la squadra siamo riusciti a raggiungere risultati sotto gli occhi di tutti“.

Nel bilancio finale trovano spazio anche altri appuntamenti che hanno impegnato il dispositivo di sicurezza provinciale, dall’arrivo del corpo di Santa Lucia fino alla recente esibizione delle Frecce Tricolori a Noto, eventi che hanno richiesto una complessa macchina organizzativa e il coordinamento tra tutte le forze impegnate sul territorio.

Parole di stima sono state rivolte anche al mondo dell’informazione. “Ringrazio voi giornalisti. Svolgete un ruolo fondamentale e in questi anni abbiamo costruito un rapporto improntato al rispetto reciproco e alla collaborazione“.

Prima di concludere, Pellicone ha lanciato un messaggio rivolto direttamente ai cittadini, invitandoli a essere protagonisti del cambiamento, soprattutto per quanto riguarda le denunce sul racket. “Parlo con tante persone che hanno voglia di cambiare questa città – ha proseguito il Questore -. Alcune hanno il coraggio di metterci la faccia, altre un po’ meno. Io invito tutti i siracusani che credono nel cambiamento a esporsi, a partecipare, a scendere in piazza quando serve. È un modo per non lasciare soli i commercianti, per sostenere chi ogni giorno lavora onestamente e per rafforzare chi opera sul territorio. Siracusa ha tante persone perbene: devono far sentire la propria voce”.

Con il pensionamento di Roberto Pellicone si chiude una pagina importante per la Questura di Siracusa. Trenta mesi caratterizzati da un’intensa attività di prevenzione e controllo del territorio, dalla gestione di grandi eventi internazionali e religiosi e da un costante dialogo con le istituzioni e la società civile. Un percorso che il Questore ha voluto ricordare andando sempre a braccio e volendo nascondere l’emozione sciorinando numeri delle operazioni concluse, ma elogiando a più riprese il valore delle persone che lo hanno accompagnato in uno degli incarichi più significativi della sua lunga carriera.

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Giulio Perotti

Giulio Perotti

Giornalista pubblicista dal 2016 e veterano della redazione, dove scrive dal 2011: sport, cronaca, politica locale e ambiente. Consigliere nazionale Fnsi e delegato Assostampa Sicilia, è la memoria storica del giornale.

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