Sono 1.110 i nuovi positivi al Covid in Sicilia, 162 in provincia di Siracusa

In tendenza

Il sindaco di Rosolini prosciolto dall’accusa di abuso d’ufficio

L'accusa era di abuso d'ufficio in concorso nella nomina dei componenti del nucleo di valutazione

Il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Siracusa ha emesso sentenza di non luogo a procedere nei confronti del sindaco di Rosolini Giuseppe Incatasciato. Prosciolti anche Gianni Cassarino, Simone Migliore e Viviana Basilico, assolto pure Gianluca Pitrolo. L’accusa era di abuso d’ufficio in concorso nella nomina dei componenti del nucleo di valutazione.

Il non luogo a procedere è figlio della nuova normativa che riconfigura e rende più rigorosa l’ipotesi di reato. In pratica, invece di impugnare l’atto al Tar – legata all’interpretazione di regolamenti e atti amministrativi – la questione è stata affrontata in sede penale.

Migliore e Cassarino sono stati però rinviati a giudizio per falso ideologico, prossima udienza il 24 febbraio 2022. “Migliore nel 2013 faceva parte del direttivo Pd ma si dimise dopo 6 mesi – specifica l’avvocato difensore Giovanni Giuca – E quando dichiarò di non ricoprire ruoli istituzionali o partitici aveva affermato il vero perché si era dimesso. Cassarino è invece dipendente di un ente di patronato, ruolo diverso da quello sindacale, quindi aveva anch’egli detto il vero. E la differenza tra i due ruoli è pacifica, con tanto di giurisprudenza”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo