L’Asp di Siracusa non ha emanato alcuna disposizione che prevedesse l’imminente trasferimento del reparto di Ginecologia e Ostetricia dall’ospedale Muscatello di Augusta a quello di Lentini.
“La notizia apparsa oggi (cioè ieri n.d.r.) sui giornali è palesemente falsa e tendenziosa, artatamente messa in circolazione da manipolatori il cui obiettivo, si conferma, è quello di destabilizzare l’opinione pubblica, reiterando tali comportamenti, e incitare la popolazione alla sommossa, reato perseguibile per legge e per cui la Direzione aziendale si riserva di agire per le vie giudiziarie ” si legge nella nota dell’ASP.
“Non ho dato alcuna disposizione di trasferimento di reparti – sottolinea il coordinatore sanitario del Distretto SR 2 Alfio Spina – prerogativa che attiene esclusivamente al direttore generale dell’Asp di Siracusa Franco Maniscalco che su questo argomento si è già espresso assieme al presidente della Regione Lombardo e intende mantenere i suoi impegni con la cittadinanza. Si è voluto speculare interpretando in maniera distorta la nota a mia firma – prosegue – che riguarda la normale attività organizzativa e preparatoria all’attuazione delle disposizioni assessoriali riguardanti il nuovo assetto dei reparti degli ospedali di Augusta e Lentini secondo il recentissimo impegno che l’assessorato regionale della Salute ha assunto accogliendo le determinazioni della conferenza dei sindaci di luglio scorso”.
“Nella nota in oggetto, infatti, il coordinatore sanitario non dà alcuna disposizione di trasferimento del reparto di Ostetricia e Ginecologia – si legge nel comunicato dell’ASP – Più semplicemente, al fine di non trovarsi impreparato nel momento in cui la Direzione generale darà attuazione al programma di cui al Decreto assessoriale, già a conoscenza dell’opinione pubblica, invita gli uffici preposti a svolgere nel più breve tempo un sopralluogo al fine di individuare, sotto il profilo tecnico ed organizzativo, le soluzioni per l’attuazione del programma che riguarda l’Ostetricia e la Ginecologia, la Neurologia e la Psichiatria senza avere assolutamente stabilito date e modalità di trasferimento che competono esclusivamente alla Direzione generale.