Un confronto sul futuro delle imprese e la costituzione di reti che ne rafforzino la crescita, rendendole produttive e competitive nel mercato. Un mercato che non ha più delimitazioni territoriali, ma che si proietta nel sistema globale. A modello di questo sistema di “reti d’impresa” la CNA di Siracusa, impegnata a rilanciare l’attività delle piccole imprese siracusane, ha scelto quello “avanzato” della CNA di Modena, e con essa si è confrontata in occasione della “Giornata dell’artigianato e della piccola impresa”, nel corso della quale ha anche assegnato, come ogni anno, i premi “Imprese Eccellenti”, alle aziende iscritte alla Camera di Commercio.
Nello scenario della Valle dell’Anapo e di Pantalica, a Villa Carrubba, a Sortino, patrimonio dell’Unesco, la CNA guidata dal presidente Antonino Finocchiaro e dal segretario Giuseppe Gianninoto, lo scorso 10 luglio, ha chiamato a raccolta i suoi iscritti. Presenti il presidente di CNA Modena, Luigi Mai, il direttore generale Maurizio Torregiani, che è anche Presidente della Camera di Commercio modenese, il suo collega presidente della Camera di Commercio di Siracusa, Ivan Lo Bello, Presidente altresì di Confindustria Sicilia, il professore Aldo Bonomi, sociologo, direttore Consorzio A.A.S.TER., il segretario di CNA Sicilia, Mario Filippello e il vice Presidente nazionale dell’organizzazione, Giuseppe Montalbano, oltre ad amministratori, sindaci del territorio (presenti il sindaco di Sortino Enzo Buccheri, di Canicattini Paolo Amenta, di Lentini Alfio Mangiameli, di Melilli Pippo Sorbello, il presidente del Consiglio provinciale, Michele Mangiafico, l’assessore provinciale allo Sviluppo Economico Nicky Paci, il segretario della Cisl Paolo Sanzaro) e oltre 700 artigiani, il sistema delle imprese si è confrontato su come superare la crisi e riavviare la produttività, tenendo conto di un mercato sempre più aperto a colossi come Cina e India.
Moderato dal giornalista Alessandro Ricupero, a dare lo spunto per il dibattito è stato il il sociologo Aldo Bonomi, direttore del Consorzio AASTER e profondo conoscitore della realtà economica e produttiva del siracusano, per aver contribuire alla realizzazione del Patto Territoriale, il primo accordo concertato sullo sviluppo degli ultimi ventanni. Nell’intervento di Bonomi è emersa con forza la necessità di valutare il valore aggiunto delle grandi imprese integrate nei territori, così come sostenere il libero esercizio d’impresa e puntare tutto sull’aggregazione e la creazione delle reti. Fissati i punti della discussione si è così sviluppato il dibattito che ha coinvolto il presidente della Camera di Commercio di Siracusa e presidente di Confindustria Sicilia, Ivanhoe Lo Bello.
«Ci troviamo in una fase in cui tutto sta cambiando radicalmente – ha sottolineato Lo Bello – . Nel senso che dobbiamo fare anche molta autocritica, avendo il nostro sistema imprenditoriale subito per anni la suggestione del grande sistema assistenziale che ha governato per anni l’economia della Sicilia. Oggi questa stagione è chiusa completamente, e lo scenario che avremo davanti per i prossimi 15 anni è fatto di sacrifici e restrizioni. Le casse dei Comuni, degli Enti, della Regione sono vuote, e allora dobbiamo risvegliare quelle capacità di aggregazione tra sistema delle imprese che ha rappresentato un elemento di grandissima innovazione».
Forte rammarico invece nell’intervento del segretario generale della CNA siracusana e vice presidente della Camera di Commercio, Pippo Gianninoto: «Nel corso degli ultimi anni – ha detto Gianninoto – si è tentato di fare e dare tanto con le programmazioni negoziate ma tutto questo rischia di rimanere lettera morta se non si pongono le condizioni utili per far stare in piedi le imprese nate con questi strumenti. In questo senso la presenza dei colleghi di CNA Modena è strategica per porre le basi di un rapporto proficuo di scambio di buone prassi per mettere in rete esperienze che possono essere buone anche da noi. A settembre scenderemo in piazza con tutte le rappresentanze delle imprese, dei lavoratori e di quegli enti locali vicini al mondo imprenditoriale per dire basta alla litigiosità della politica locale e rilanciare una nuova agenda che metta al centro le imprese».
Dopo il saluto di Luigi Mai, presidente della CNA di Modena e l’intervento del presidente della Camera di Commercio di Modena, Maurizio Torregiani, direttore altresì della CNA modenese, che ha portato ai colleghi imprenditori siracusani l’esperienza della “rete d’impresa” della città emiliana, quale impegno reale per una ripresa dopo le tenaglie della crisi, per sviluppare competitività e sicurezza nei mercati, ha chiuso i lavori il vice segretario nazionale di CNA, Giuseppe Montalbano. E all’appuntamento di Sortino non poteva mancare la consegna del Premio “Imprese Eccellenti”, rappresentato quest’anno, dopo la vela, da tre torri di vetro con le scritte “Animus”, “Virtutes” e “Retia”.
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