L’assessore Enzo Pantano esprime un sincero e profondo ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile e a tutti i volontari che ieri, con straordinaria abnegazione, sono intervenuti in diverse aree del territorio comunale per contrastare i numerosi focolai che hanno generato incendi particolarmente pericolosi. Grazie al loro intervento rapido, coordinato ed efficace è stato possibile contenere le fiamme su più fronti, garantendo la sicurezza della popolazione e riducendo al minimo i danni.
“Queste donne e questi uomini rappresentano la vera spina dorsale del sistema di Protezione Civile del Comune di Siracusa e la loro dedizione deve essere un esempio per tutti – ricorda – Come Amministrazione, nei mesi scorsi abbiamo portato avanti una serie di interventi mirati alla prevenzione, tra cui opere di pulizia e la realizzazione di strisce tagliafuoco in diverse aree sensibili del territorio. Purtroppo, non tutti i proprietari privati hanno ottemperato all’ordinanza comunale sulla pulizia dei terreni: alcuni di essi sono già stati sanzionati, nel rispetto della normativa vigente. Va anche precisato che molti dei roghi odierni si sono sviluppati su terreni che non sono di proprietà comunale, ma di altri enti. È stato un pomeriggio difficile. Ma oggi possiamo dire che il sistema ha retto, grazie al lavoro instancabile ed al senso di responsabilità delle straordinarie persone che ogni giorno operano per la sicurezza della nostra comunità”.
Intanto Samanta Ponzio, esponente della Democrazia Cristiana, tornando sulla sua proposta di tre anni fa per il recupero delle zone incolte, spesso responsabili dell’innesco e della rapida diffusione degli incendi estivi:
“Gli incendi divampati ieri a Siracusa dimostrano, ancora una volta, quanto sia urgente un intervento serio e strutturato sulle aree abbandonate della città. Nel 2022 lanciai una proposta chiara per prevenire proprio questo tipo di emergenze, ma nessuno l’ha raccolta – dice – Chiesi la creazione di una rete civica capace di coinvolgere cittadini, associazioni e realtà del terzo settore per prendersi cura dei terreni abbandonati. L’idea era, e resta, quella di valorizzare ogni spazio urbano, anche quelli dimenticati, trasformandoli in risorse per la comunità, sottraendoli al degrado e al rischio incendi”.
Nel 2025 è stata emanata una nuova ordinanza che impone la pulizia obbligatoria di terreni pubblici e privati, ma secondo Ponzio l’amministrazione comunale non ha mai messo in campo strumenti realmente efficaci di monitoraggio e prevenzione: “oggi torniamo a fare i conti con i roghi, i disagi, la paura. Eppure, basterebbe poco per attivare percorsi di recupero, anche temporaneo, di quelle aree: servirebbe un catasto aggiornato, una mappatura delle zone a rischio, e la volontà politica di rendere la cittadinanza protagonista del cambiamento. Mi auguro che quanto accaduto ieri spinga finalmente ad agire. Le proposte esistono. Basta applicarle”.
E il gruppo del Partito democratico in Consiglio comunale si dice disponibile a votare una variazione per affrontare la situazione prima che diventi emergenza.
“Con l’arrivo dell’estate iniziano gli incendi, e ogni anno la città si trova impreparata – sottolineano i consiglieri Massimo Milazzo, Angelo Greco e Sara Zappulla -. Il gruppo consiliare del PD non ha votato il bilancio previsionale perché ha contestato la scala di priorità dell’Amministrazione, ritenendo la previsione di spesa inadeguata ad affrontare le vere sfide della città. Le risorse stanziate finora per la protezione civile e per la pulizia dei terreni non sono sufficienti a gestire il problema e ad evitare che si trasformi in una vera emergenza. Per questo chiediamo all’Amministrazione di procedere immediatamente con una variazione di bilancio, aumentando le somme destinate al settore protezione civile concentrandosi sulla pulizia dei terreni incolti di proprietà comunale, riducendo il rischio incendi e tutelando la salute pubblica. Anche i depositi di rifiuti che occupano strade e aree vincolate, segno di una gestione superficiale del servizio, oggi rappresentano un pericolo costante con l’aumento delle temperature. Le discariche abusive devono essere rimosse con tempestività, senza scaricare responsabilità e senza mettere a rischio la salute dei cittadini. Serve un intervento rapido e costante, soprattutto ora che il caldo rende ogni ritardo un potenziale pericolo. Il Consiglio comunale ha già approvato atti di indirizzo anche a firma PD che vanno in questa direzione, e le commissioni III e IV hanno chiesto un impegno concreto, ma senza stanziamenti adeguati ogni richiesta rimane inefficace. Il gruppo consiliare del PD è disponibile a votare a favore di una variazione di bilancio che consenta di affrontare subito questa situazione, prima che diventi un’emergenza vera. Chiediamo all’Amministrazione e al Sindaco, responsabile della salute pubblica, di procedere senza ulteriori ritardi e di adottare tutte le misure necessarie per gestire la stagione più calda, tutelando la sicurezza e la salute dei cittadini”.
Il Consiglio comunale torna in aula questa sera, martedì 8 luglio, alle 18. Oltre al riconoscimento di un debito fuori bilancio, i punti da trattare saranno tre Ordini del giorno ed una Mozione, tutti presentati dal PD. Il primo degli OdG riguarda “Progetti e strategie della FUA di Siracusa”; il secondo “Emergenza caldo nei settori agricolo e florovivaistico, edile ed affini in condizione di esposizione prolungata”; il terzo “Emergenza caldo e tutela della salute pubblica – misure urgenti e strategie locali di adattamento climatico”. La Mozione ha per oggetto “Gaza”.
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