“Ancora una volta gli incendi devastano la Riserva Ciane-Saline, e ancora una volta il
presidente Giansiracusa si nasconde dietro tavoli tecnici, comunicati e progetti futuribili che, per sua stessa ammissione, vedranno la luce solo tra fine 2026 e inizio 2027. Un’ammissione di inerzia e di palese incapacità non un piano di prevenzione.
Quest’anno la Regione ha stanziato 25 milioni di euro, di cui 15 milioni destinati espressamente alla prevenzione incendi. Risorse importanti, che avrebbero dovuto tradursi in interventi concreti, tempestivi ed efficaci sul territorio. Chiediamo al presidente di rendicontare punto per punto come e dove sono stati impiegati questi fondi, con quale cronoprogramma e con quali risultati. Sono ormai tanti mesi che il presidente ricopre il suo incarico. Mesi in cui, invece di aspettare passivamente l’erogazione dei finanziamenti, si sarebbe dovuto agire: un protocollo d’intesa con
il Corpo Forestale, controlli sul campo, un minimo di coordinamento operativo. Nulla di tutto questo è stato fatto. Le stesse associazioni ambientaliste denunciano che l’accordo con la Forestale, previsto dalla convenzione di affidamento, è rimasto incredibilmente lettera morta. Non una fascia tagliafuoco. Non una squadra di primo intervento stabile sul territorio. Nessuna reale capacità di osservare e spegnere tempestivamente un focolaio prima che diventi un disastro. Il risultato di questa inerzia è il territorio che brucia ogni estate, puntuale come un appuntamento fisso, la fauna selvatica messa a rischio, un patrimonio naturalistico che si consuma anno dopo anno mentre l’Ente Gestore annuncia tecnologie che individuano il fumo
ma non spengono le fiamme. Giansiracusa la smetta di raccontare cosa farà tra un anno e dica alla popolazione, con atti concreti e non con slogan, cosa ha fatto realmente in questi mesi per proteggere il territorio, gli animali e la sicurezza dei cittadini. Le responsabilità di questa inazione ricadono su chi guida l’Ente da mesi, non su chi oggi ne chiede conto. Faccia un passo indietro, la politica è anche l’insieme delle linee guida e dei programmi adottati per risolvere alla radice con azioni concrete i problemi di una comunità e non dí affossarli come un peso costante sulla popolazione. Tranne ritrovare come d’incanto risorse e tempestività per
l’improvvido trasferimento dell’istituto Rizza”.
Lo afferma il commissario cittadino di Forza Italia Alessandra Barbone.