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Incendio a Priolo: distrutto il deposito del lido di famiglia dell’assessore Giarratana

Sono stati i vigili del fuoco a spegnere le fiamme che sono di matrice dolosa, per cui gli inquirenti, Polizia e Carabinieri, non escludono un'intimidazione ai proprietari del lido

Un incendio, scoppiato nella tarda serata di ieri a Priolo ha distrutto un deposito contenente le attrezzature di uno stabilimento balneare a Marina di Priolo. Sono stati i vigili del fuoco a spegnere le fiamme che sono di matrice dolosa, per cui gli inquirenti, Polizia e Carabinieri, non escludono un’intimidazione ai proprietari del lido. La struttura è nella disponibilità della famiglia dell’assessore alle Politiche sociali di Priolo, Diego Giarratana e le indagini dovranno verificare se vi sono legami tra l’episodio di ieri notte e l’attività politica dell’assessore.

Un paio di anni fa, sempre a Priolo, si registrò un altro avvertimento ad un esponente dell’amministrazione, in particolare venne data alla fiamme la macchina dell’allora assessore ai Lavori pubblici.

Solidarietà e vicinanza all’assessore Diego Giarratana, alla sua famiglia e a tutti cittadini vittime degli episodi criminali avvenuti nelle ultime settimane a Priolo. Ad esprimerla il sindaco Pippo Gianni, la Giunta e il Consiglio comunale. “Come sapete – ha commentato il sindaco Gianni – la scorsa settimana avevo già parlato con il prefetto e con le Forze dell’Ordine, per chiedere un potenziamento delle attività di controllo. Negli ultimi tempi si sono verificati furti di mezzi, furti e scassi nelle abitazioni, anche in presenza di persone in casa, spesso anziane. Non mi aspettavo questa escalation criminale. Se l’episodio avvenuto questa notte dovesse essere un tentativo di intimidazione o provocazione lo respingiamo con fermezza, chi pensa di intimidirci o farci paura si sbaglia. Siamo sempre disponibili ad andare incontro alle esigenze dei cittadini, a trovare soluzioni ai problemi della gente, quando ciò è possibile e sempre nel rispetto della legge. Aspettiamo adesso la relazione dei Vigili del Fuoco per sapere se si tratti di un incendio doloso; in questo caso, quanto avvenuto sarebbe increscioso e ignobile. Chiedo ai cittadini, se avessero qualche sospetto o segnalazione da fare in merito a quanto sta accadendo in paese, di rivolgersi alle Forze dell’Ordine, ai Vigili Urbani, di chiamare anche me. Stiamo facendo tutto quanto è nelle nostre possibilità, predisponendo servizi aggiuntivi. In attesa dei nuovi Vigili, che saranno assunti a breve tramite concorso, ho chiesto al dirigente della Polizia Locale di assumere qualche società di metronotte per essere coadiuvati nelle attività di controllo e vigilanza. In tutto il paese è stato installato il sistema di videosorveglianza; mancano solo 2/3 zone che sono in via di completamento, 5 varchi sono già operativi, l’ingresso e l’uscita dal paese sono controllati. A tutti i cittadini dico di stare tranquilli, stiamo lavorando per restituire serenità al paese”.

Solidarietà e vicinanza nei confronti dell’assessore Diego Giarratana e della sua famiglia, per l’episodio verificatosi la scorsa notte, viene espressa anche dal capogruppo di Siamo Priolo, Luca Campione, e da tutto il Consiglio comunale: “Appena saputa la notizia – dichiara Campione – mi sono precipitato dall’amico Diego Giarratana. Da priolese, da padre, da capogruppo di maggioranza, esprimo la mia vicinanza e solidarietà. Una persona che giornalmente lavora con il suo assessorato per le parti sociali più deboli. Priolo e i non devono subire tutto ciò. Ho piena fiducia nello Stato e nelle forze dell’ordine e auspico che a breve nella nostra comunità ritorni la serenità”.


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