Valori di diossina in calo ma ancora sopra la soglia. Nel raggio di 150 metri dall’impianto dove è divampato l’incendio i valori restano ancora elevatissimi.
Questo è quanto emerge dai nuovi risultati del monitoraggio ambientale condotto da Arpa Sicilia dopo l’incendio di inizio luglio dentro l’impianto di gestione rifiuti Ecomac.
Nel primo report diffuso dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, a destare preoccupazione erano state le elevate concentrazioni di benzene e idrocarburi non metanici rilevate nel territorio di Augusta. Valori anomali che avevano spinto il sindaco Giuseppe Di Mare a presentare un esposto ai Carabinieri.
Incendio Ecomac, ancora diossine ben sopra soglia a Melilli: in calo gli inquinanti su Villasmundo
Nei giorni successivi che l’attenzione si è spostata su un altro fronte, ben più inquietante: diossine e furani. Secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (“Air Quality Guidelines for Europe”, WHO, 2000), in ambiente urbano le concentrazioni tipiche di diossine e furani si aggirano intorno ai 100 TE (fg/m³), mentre valori superiori a 300 TE indicano la presenza di una fonte emissiva locale.
Proprio questi livelli sono stati superati in modo preoccupante nella postazione di monitoraggio installata sul terrazzo del Palazzo Municipale di Melilli. Il campione raccolto tra il 5 e il 7 luglio ha fatto registrare una concentrazione di circa 738 TE, valore già considerevolmente sopra la soglia indicativa. Ma nel campione successivo, relativo al periodo 7–9 luglio, si è addirittura arrivati a 968 TE, confermando un trend in crescita e una fonte emissiva ancora attiva o con effetti prolungati. Trend che adesso è in calo: nel periodo tra il 10 e il 12 luglio, infatti, si è arrivati a 560TE, valore dimezzato rispetto al campionamento precedente: è superiore ancora ai valori di riferimento ma va comunque evidenziato il decremento delle concentrazioni. Per i parametri Pcb e Ipa, invece, i valori riscontrati sono sotto i valori di riferimento. Sono stati comunque prelevati altri campioni con periodi 12-14 luglio e 14-16 luglio con i risultati che saranno comunicati nei prossimi giorni.
Caso Ecomac e rischio diossine, quattro giorni di silenzio di Arpa sui dati dopo l’incendio
Scenario diverso invece per Villasmundo: il campione prelevato tra il 6 e il 7 luglio mostrava sì un superamento della soglia di riferimento (554, ben oltre i 300 fg/m³), ma nel successivo campionamento (7–9 luglio) i valori sono tornati entro i limiti (101), indicando un’attenuazione della situazione in quella zona. Anche qui Pcb e Ipa risultano sotto i valori di riferimento.
Sono decisamente alti, invece, i valori restituiti dal campionamento effettuato a circa 150 metri. Quello effettuato tra il 10 e il 12 luglio ha restitutio un valore di 17820 Te, decisamente e "notevolmente", così come indicato nella relazione, sopra il valore di 300 TE. Sono stati comunque prelevati altri campioni con periodi 12-14 luglio e 14-16 luglio con i risultati che saranno comunicati nei prossimi giorni.