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Cronaca il caso

Inchiesta Cefpas: tra gli indagati anche il siracusano Giuseppe Capodieci, che si dimette da dg Asp

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C’è anche il siracusano Giuseppe Capodieci, direttore generale dell’Asp di Agrigento, tra gli indagati nell’inchiesta della Procura di Caltanissetta che ha acceso i riflettori sulla gestione del Cefpas, il Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario regionale. Inoltre, secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica, il direttore generale dell’Asp di Agrigento Capodieci avrebbe annunciato le dimissioni.

L’indagine ipotizza un articolato sistema di presunte interferenze politiche nella gestione dell’ente. Al centro dell’inchiesta figura Roberto Sanfilippo, direttore del Cefpas, indagato per corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Sanfilippo avrebbe asservito le proprie funzioni agli interessi e alle indicazioni del deputato regionale Riccardo Gallo Afflitto.

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All’ex direttore l’accusa contesta “l’assegnazione dell’incarico dirigenziale per esperto amministrativo giuridico a Gioacchino Pontillo, uomo di fiducia dell’esponente politico; l’assegnazione, alla moglie di Gallo Afflitto, deputato di Forza Italia all’Ars eletto nella lista “In Sicilia – Renato Schifani Presidente” , su richiesta di quest’ultimo, di quattro incarichi di consulenza e la sottoscrizione di un contratto a tempo pieno e determinato al Cefpas; la sottoscrizione, su richiesta del deputato, di un Accordo quadro fra il Cefpas e l’Asp di Agrigento che prevedeva la possibilità di avviare procedure di distacco del personale fra i due Enti, in modo che la moglie del deputato regionale potesse lavorare ad Agrigento e l’affidamento dell’appalto per la realizzazione di una biblioteca digitale a un operatore economico privo di competenze in materia, fratello di un alto prelato”.

Sanfilippo è accusato anche di avere indotto Pietro Tirone, rappresentante legale della Sice srl, aggiudicataria dell’appalto per i “lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio edilizio del Cefpas per il periodo 2023 – 2027″, a mettersi a completa disposizione del deputato regionale e l’assegnazione di vari incarichi al Cefpas di persone indicate da Gallo Afflitto. Di contro, è la ricostruzione della Procura, Riccardo Gallo afflitto e Gioacchino Pontillo, dirigente che svolge l’incarico di esperto giuridico-amministrativo al Cefpas, in concorso tra loro, avrebbero assicurato a Roberto Sanfilippo la nomina a Direttore del Cefpas dal 31 marzo 2023 e per i successivi tre anni, nonché il mantenimento di tale carica sin quando si fosse attenuto alle direttive impartite dal deputato regionale”.

Il reato di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio è contestato anche a Giuseppe Capodieci, dirigente generale dell’Asp di Agrigento, e a Vincenzo Raitano, funzionario regionale in quiescenza, in quanto membro della commissione di valutazione per l’assegnazione dell’incarico. Il reato di falso ideologico è contestato a Maria Luisa Zoda, funzionaria del Cefpas, e al medico in quiescenza Salvatore Enrico Giambelluca.

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