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Incidente al porto di Augusta, la Capitaneria dice la sua. “Solidarietà alle vittime è nostro lavorare con sempre più impegno”

A seguito dell’incidente verificatosi al porto di Augusta, che è costato la vita ad un lavoratore (leggi qui l’articolo), provocando il ferimento di un secondo operaio, la Capitaneria di Porto di Augusta esprime nella seguente nota la sua posizione:

“La vigilanza antincendio nei porti è uno dei compiti istituzionali assegnati con legge dello Stato al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, così come il soccorso in mare è uno dei principali compiti istituzionali assegnati con legge dello Stato al Corpo delle Capitanerie di Porto.

Le domande che pongono pertanto i sindacati dei Vigili del Fuoco su argomenti specificamente rivolti ad attività che si svolgono sui terminali petroliferi, già da tempo all’attenzione di tutti gli organismi istituzionali coinvolti e che esulano completamente dal contesto del sinistro marittimo, devono trovare il primo importante interlocutore e referente istituzionale nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

La Capitaneria di Porto di Augusta ha, sullo specifico argomento apparso sulla stampa locale e sollevato dai sindacati dei Vigili del Fuoco, assunto da tempo una posizione ufficiale che ritiene, oltre che trasparente e rispettosa dei diversi compiti e ruoli, pienamente in linea con la legge, con i regolamenti e con le direttive ministeriali disciplinanti la materia peraltro diverse da quelle che regolano l’attività lavorativa oggetto dell’incidente: e cioè la raccolta acque oleose a bordo delle navi.
Tale posizione è stata ufficialmente resa nota alla Prefettura di Siracusa nonché alla Direzione Regionale di Palermo ed al Comando Provinciale di Siracusa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nei confronti dei quali si è sempre mantenuto un rapporto di aperto confronto. La Capitaneria di Porto di Augusta non crede che il taglio ed i toni assunti dal sindacato possano essere ritenuti accettabili.

Augura che i titolari dei comandi territoriali del Corpo dei Vigili del Fuoco riescano ad avere sempre più mezzi, risorse economiche ed uomini da mettere a disposizione dei cittadini e dei lavoratori a tutela della loro sicurezza ed incolumità, consapevole che non sempre tali desideri, comuni anche alla Capitaneria di Porto di Augusta, possono essere esauditi. Ma allora cosa dobbiamo fare?

Gli uomini della Capitaneria di Porto di Augusta così come quelli dei Vigili del Fuoco di Siracusa devono continuare a lavorare con rinnovato impegno ed energia, in leale spirito di collaborazione. E’ questo il modo migliore per esprimere solidarietà e cordoglio ai familiari di Domenico SETTIPANI, aiutare nella lotta per la vita Giuseppe PASSANISI e cercare di dare concreta risposta alla dolorosa domanda che tutti oggi si fanno: perché è successo e cosa si deve fare per evitare in futuro il ripetersi di simili incidenti?”.


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