Si è svolto ieri, al Piccolo Teatro Elvira, l’incontro pubblico dedicato al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums), che ha registrato un’ampia partecipazione e il contributo attivo di numerosi comitati cittadini provenienti da diversi quartieri di Siracusa.
L’iniziativa ha rappresentato un momento importante di confronto civico: ogni comitato ha potuto esprimere con chiarezza le criticità e i disagi specifici legati alla viabilità, alla mobilità quotidiana e alla gestione della sosta, evidenziando come in molte aree le scelte adottate dal Comune abbiano prodotto difficoltà significative per residenti, lavoratori e attività locali.
Dalle testimonianze raccolte è emersa una fotografia coerente: quartieri diversi, molti problemi diversi, ma un disagio condiviso rispetto a interventi percepiti come non coordinati, inefficienti, poco comunicati e privi del necessario confronto preliminare con la cittadinanza.
I comitati hanno sottolineato l’importanza che il nuovo PUMS – così come le sue varianti – venga elaborato attraverso un percorso trasparente, partecipato e rispettoso delle procedure previste, come richiesto dalle direttive europee e dalla normativa nazionale. La mobilità, infatti, incide direttamente sulla qualità della vita, sull’accessibilità dei servizi, sulla sicurezza stradale e sulla vivibilità dei quartieri: per questo motivo, è fondamentale che le scelte non siano calate dall’alto, come è avvenuto sino ad oggi, ma condivise con chi la città la vive ogni giorno.
I comitati ieri presenti sono stati i seguenti: Comitato Siracusa Rialzati, Comitato Love Arenella, Comitato commercianti di viale Scala Greca, Comitato commercianti di viale Teocrito, Comitato Faremo strada, Camera del lavoro La Borgata, Comitato per la Riqualificazione della Mazzarona, Comitato Parchi, Comitato Ortigia Resistente, Comitato Terrauzza Fanusa Milocca, Comitato Solarium Sbarcadero, Comitato via Lido Sacramento, Comitato Legge 10/2013, Comitato Abbattiamo le Barriere, Comitato Privitera, oltre a cittadini che hanno partecipato individualmente dei vari quartieri di Siracusa che hanno arricchito il dibattito con punti di vista concreti e costruttivi.
L’incontro si è concluso con la volontà comune di proseguire questo percorso di inclusione di ulteriori comitati, che si riconoscono in queste sfide, di confronto e di azione collettiva affinché il PUMS diventi davvero uno strumento partecipato, capace di rispondere ai bisogni reali della comunità siracusana.
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