Un programma che, se riassunto con una sola parola, può essere definito “Glocal”. Perchè Fabio Moschella, candidato sindaco di Siracusa alle prossime elezioni amministrative del 10 giugno ha come punti centrali del proprio impegno, da una parte quello di internazionalizzare ulteriormente la città, ma dall’altra quella di dare spazio ai quartieri. Per sviluppare il primo punto, Moschella vuole far leva sulle eccellenze culturali della città: Archimede, Santa Lucia, Elio Vittorini e le Rappresentazioni classiche.
Quattro componenti per avere un richiamo di profilo internazionale e un programma di eventi che possa durare tutto l’anno. Per quanto riguarda le politiche strettamente locali, Moschella pensa invece alla creazione di due municipalità ad hoc per le frazioni periferiche di Cassibile e Belvedere, inoltre i Consigli di quartiere, ora soppressi, saranno sostituiti con una Casa del Quartiere, con un delegato comunale che renderà possibile una politica di prossimità con le parti più periferiche della città.