Saranno presentati domani, venerdì 26 Febbraio 2010, in un Convegno che si terrà nella Sala Gagliardi di Palazzo Trigona, in via Cavour 91, a Noto, i risultati del Progetto “IDEA” (Interventi Didattico, Educativi, Antidispersione) per prevenire e ridurre la dispersione scolastica, con particolare attenzione al passaggio tra i diversi gradi scolastici (scuola secondaria di primo e secondo grado), nelle scuole dei Comuni di Avola, Noto, Rosolini, Pachino e Portopalo, aderenti al Distretto Socio-Sanitario 46.
Il progetto, che è stato promosso da Fondazione per il Sud, è stato realizzato, in collaborazione con i Comuni interessati, dalla Cooperativa sociale IRIS di Siracusa, quale ente capofila, assieme alle Coop. PASSWORK, il SOLE, CITTA’ NUOVA, il CONSORZIO MEDITERRANEO SOLIDALE, ARCI Solidarietà e la RETE DI SCUOLE SICILIA, ed è stato rivolto a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 e i 17 anni (ultimo anno di scuola media e biennio scuola superiore) a rischio drop-out scolastico o che hanno già abbandonato il circuito scolastico o quello formativo.
In questo anno i soggetti interlocutori sono stati anche i docenti e le famiglie, ai quali sono stati forniti strumenti per la gestione del disagio e per un maggiore coinvolgimento nel percorso formativo dei ragazzi a rischio, oltre naturalmente al Territorio, grazie all’Accordo di Rete sottoscritto con gli Istituti scolastici e con le Associazioni che operano nei Comuni oggetto dell’intervento, che hanno potuto usufruire di una Banca dati e di una Rete di interscambi delle esperienze realizzate.
La costituzione del Gruppo Tecnico Dispersione, inoltre, assieme ai Servizi Sociali Comunali, i Docenti Referenti degli Istituti Scolastici, i Referenti del Progetto IDEA, e quelli degli Enti di Formazione Territoriale, del Centro per l’Impiego e del Servizio Dipartimento Salute Mentale dell’Asl, ha permesso di raccogliere le osservazioni e le valutazioni del fenomeno del disagio e della dispersione scolastica all’interno dei vari istituti scolastici, di sviluppare e promuovere interventi specifici integrati, oltre ad individuare e studiare i bisogni legati al fenomeno dispersivo nelle singole realtà.
Tutto questo lavoro, dunque, sarà presentato domani in due momenti, secondo il programma visualizzabile in allegato (clicca qui).
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