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Istituzione parco degli Iblei. Legambiente: “fuori luogo e fuori tempo le esternazioni dei sindaci, si proceda”

Zanna: “Restiamo basiti nel leggere l'ultima esternazione di alcuni sindaci del siracusano per cercare di fermare, ancora una volta, l'iter dell'istituzione del Parco nazionale degli Iblei". Replica Caiazzo: "ha una visione unilaterale e prospetticamente limitata"

“Dopo 14 anni di attesa, venga istituito il Parco degli Iblei. Fuori luogo e fuori tempo le esternazioni di alcuni sindaci del siracusano”. Così Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia, dopo che i sindaci dei Comuni di Buccheri, Ferla, Sortino, Carlentini, Rosolini, Noto e Lentini, hanno rappresentato le loro perplessità rispetto all’iter procedimentale e chiesto lo stop all’iter di perimetrazione e zonizzazione.

“Restiamo basiti nel leggere l’ultima esternazione di alcuni sindaci del siracusano per cercare di fermare, ancora una volta, l’iter dell’istituzione del Parco nazionale degli Iblei – dichiara – Tutte le fasi delle concertazioni, del dialogo e del confronto con i territori sono state già espletate. Dove erano questi signori? Tutto l’incartamento è da settimane al Ministero della Transizione ecologica e, tramite esso, all’Ispra per le valutazioni finali. Non sono previsti altri passaggi. Si proceda, quindi, celermente alla definizione del decreto istitutivo. Basta altre perdite di tempo, vogliamo subito il Parco degli Iblei, dopo più di 14 lunghi anni di attesa”.

Immediata la replica del sindaco di Buccheri Alessandro Caiazzo: “Zanna si chiede dove eravamo… Abbiamo vigilato sul nostro territorio ed abbiamo evitato che l’istituzione del parco fosse l’ennesimo mostro che, calato dall’alto, avrebbe avuto ricadute negative sulle popolazioni residenti. Capiamo che Zanna ha una visione unilaterale e prospetticamente limitata, ma deve capire che fare il sindaco vuol dire tutelare qualsiasi punto di vista e sopratutto concertare con tutte le associazioni di categoria che, fino ad oggi, hanno espresso solo perplessità. Se poi si rendesse conto che la documentazione preliminare e la stessa istruttoria risultano carenti in più passaggi, siamo certi che anch’egli si ricrederebbe; diversamente non avrebbe a cuore uno sviluppo organico del territorio ma esclusivamente “personalistico”.


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