In tendenza

La capitaneria di Porto chiude maggio 2012 con due grosse operazioni a tutela del consumatore

Due distinte operazioni. Ingenti quantitativi di prodotti ittici sequestrati. Nella fattispecie, 1600 esemplari di ricci di mare, rigettati poi in acqua e 2 mila chilogrammi di tonno, stoccati senza le certificazioni di tracciabilità in un grande e rinomato rivenditore del capoluogo.

Un unico obiettivo, quello di garantire la salubrità e la tracciabilità del pescato che arriva sulle tavole dei consumatori.  La Capitaneria di Porto di Siracusa ha chiuso il mese di maggio 2012 infliggendo due grossi colpi letali alla pesca di frodo e alla vendita sottobanco.

Servizio di Mascia Quadarella


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo