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La Capitaneria di Porto di Siracusa presenta la nuova ordinanza di Sicurezza Balneare

Intensificata l’attività di controllo in mare, allo scopo di garantire l’osservanza dei limiti di navigazione delle unità da diporto in prossimità della costa, 100 metri da coste rocciose e 300 m dalle spiagge, nonché la salvaguardia della fascia riservata alla balneazione

La Capitaneria di Porto di Siracusa ha incontrato ieri mattina i rappresentanti dei Comuni rivieraschi, dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente e del Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta del “Plemmirio”, per illustrare i contenuti della nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare, 70/2021, emanata il 7 luglio 2021, affrontando in maniera sinergica le principali tematiche legate alla stagione balneare.

Al fine di garantire una fruizione in sicurezza del litorale costiero durante la stagione balneare in corso nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro 2021, attivata il 19 giugno scorso e che proseguirà fino al 19 settembre, la Capitaneria di Porto di Siracusa ha incrementato le attività di vigilanza e controllo delle aree demaniali marittime, in funzione della significativa presenza di cittadini fruitori delle attività balneari e diportistiche. Intensificata anche l’attività di controllo in mare, allo scopo di garantire l’osservanza dei limiti di navigazione delle unità da diporto in prossimità della costa, 100 metri da coste rocciose e 300 m dalle spiagge, nonché la salvaguardia della fascia riservata alla balneazione, in armonia agli indirizzi in materia di sicurezza balneare con particolare attenzione anche alla “campagna bollini blu 2021” (verifica armonizzate tra tutte le Forze di polizia operanti in mare sulla rispondenza agli standard di sicurezza della navigazione delle unità da diporto).

L’obiettivo è quello di consentire lo svolgimento in sicurezza di tutte le attività ludico ricreative e commerciali, nonché promuovere la cultura del mare, della sicurezza della navigazione, della salvaguardia della vita umana in mare e della tutela dell’ecosistema marino e costiero.

Durante l’incontro tenutosi in Capitaneria, è stata sottolineata l’importanza di un’azione condivisa e sinergica tra le forze in campo, a partire dalle amministrazioni locali, convocate oggi, con le quali si è affrontata la delicata questione della sicurezza delle spiagge di libero accesso, con implementazione dei presidi di sicurezza balneare e della cartellonistica contenente le avvertenze e le prescrizioni previste dall’ordinanza di sicurezza balneare sopra richiamata e consultabile sul sito web della Capitaneria. Tutte le attività in essa contemplate potranno espletarsi in osservanza di tutti i protocolli e delle “linee guida” volte a contrastare e contenere il diffondersi del virus covid-19, contenute nei vigenti provvedimenti normativi nazionali, regionali e locali.

L’invito della Guardia Costiera alle singole realtà locali, istituzionali e non, è quello di adottare ogni utile strumento per garantire un “sicuro” utilizzo del “bene mare”, ponendo la particolare attenzione alla fruizione anche da parte delle persone diversamente abili. Il rispetto dell’Ordinanza di sicurezza balneare, unitamente al senso di responsabilità di ogni privato cittadino può costituire un valido strumento di prevenzione per poter fruire delle risorse naturali in totale sicurezza.


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